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Stella, la bambina di Monteverde, per ora resta con la mamma e non andrà in una casa famiglia

Le vicine di Stella che si sono opposte al prelievo coatto della bambina 

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L'avvocata della madre: "Il tribunale ha sospeso il provvedimento e ha disposto una valutazione sulla compatibilità dell'allontanamento dall'appartamento materno e della permanenza in casa famiglia con la malattia di Fabry"
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Stella per ora resterà con sua mamma. Il collegio del tribunale di Roma ha sospeso al momento l’allontanamento forzoso della bambina di Monteverde, Roma, cinque anni e mezzo, affetta da una rara sindrome genetica (sindrome di Fabry) e portatrice di anemia mediterranea, per la quale si era mobilitato il suo condominio, un pezzo di città, la ministra per la Famiglia Eugenia Roccella, la garante dei diritti dell'infanzia Marina Terragni, le senatrici Dem Valeria Valente e Cecilia D’Elia.

Il prelievo coatto

Il prelievo "coatto" da casa non ci sarà. Almeno per ora. L'avvocata della mamma, Marina Marconato, spiega: "Il tribunale ha sospeso il provvedimento e ha disposto, così come avevo fortemente raccomandato, una valutazione sulla compatibilità dell'allontanamento dall'appartamento materno e della permanenza in casa famiglia con la malattia di Fabry".

In precedenza quindici, tra poliziotti, assistenti sociali e la tutrice della piccola, forti dell’ordinanza del tribunale civile di Roma, f…

Stella per ora resterà con sua mamma. Il collegio del tribunale di Roma ha sospeso al momento l’allontanamento forzoso della bambina di Monteverde, Roma, cinque anni e mezzo, affetta da una rara sindrome genetica (sindrome di Fabry) e portatrice di anemia mediterranea, per la quale si era mobilitato il suo condominio, un pezzo di città, la ministra per la Famiglia Eugenia Roccella, la garante dei diritti dell'infanzia Marina Terragni, le senatrici Dem Valeria Valente e Cecilia D’Elia.

Il prelievo coatto

Il prelievo "coatto" da casa non ci sarà. Almeno per ora. L'avvocata della mamma, Marina Marconato, spiega: "Il tribunale ha sospeso il provvedimento e ha disposto, così come avevo fortemente raccomandato, una valutazione sulla compatibilità dell'allontanamento dall'appartamento materno e della permanenza in casa famiglia con la malattia di Fabry".

In precedenza quindici, tra poliziotti, assistenti sociali e la tutrice della piccola, forti dell’ordinanza del tribunale civile di Roma, firmata dalle giudici Marta Iezzi, Cecilia Pratesi e Stefania Ciani, avevano provato a trasferire Stella , che vive con la madre e i nonni materni, in una comunità.

Le proteste e la nuova decisione

Di fronte alla porta sbarrata dell’appartamento e le proteste, il "prelievo" forzoso era stato poi rinviato, in attesa della nuova ordinanza del giudice che avrebbe potuto autorizzare l’intervento delle forze dell’ordine. Il tribunale ha però deciso di sospendere tutto. E Stella, figlia suo malgrado anche di una separazione difficile, una guerra di accuse e contro accuse, perizie e denunce, resterà per ora a casa.

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