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Cnr, dopo 100 giorni di stallo il governo nomina presidente Andrea Lenzi. “Farò crescere la ricerca”

ll professor Andrea Lenzi, neo presidente del Cnr 

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Incarico gratuito e per soli due anni. Il Consiglio nazionale delle ricerche era senza una guida dallo scorso 12 aprile. Il Pd: “Fermare i tagli”
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ROMA - Andrea Lenzi, 72 anni, è il nuovo presidente del Consiglio nazionale delle ricerche. Il più grande ente pubblico di ricerca, in piena estate, deve ripartire da questa scelta – uscita tra cinque nomi proposti – dopo la lunga fase di stallo iniziata il 12 aprile scorso, quando ha avuto termine il mandato della ex presidente Maria Chiara Carrozza. La ministra dell’Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, ha firmato in queste ore il decreto di nomina.

L‘incarico, a titolo gratuito, durerà solo due anni, come prevede la legge per chi è già andato in pensione. "Metterò a disposizione del Cnr tutte le mie competenze ed esperienze, con l'obiettivo di valorizzare l'Ente e contribuire concretamente alla crescita della ricerca scientif…

ROMA - Andrea Lenzi, 72 anni, è il nuovo presidente del Consiglio nazionale delle ricerche. Il più grande ente pubblico di ricerca, in piena estate, deve ripartire da questa scelta – uscita tra cinque nomi proposti – dopo la lunga fase di stallo iniziata il 12 aprile scorso, quando ha avuto termine il mandato della ex presidente Maria Chiara Carrozza. La ministra dell’Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, ha firmato in queste ore il decreto di nomina.

L‘incarico, a titolo gratuito, durerà solo due anni, come prevede la legge per chi è già andato in pensione. "Metterò a disposizione del Cnr tutte le mie competenze ed esperienze, con l'obiettivo di valorizzare l'Ente e contribuire concretamente alla crescita della ricerca scientifica, motore essenziale di progresso economico, sociale e culturale del sistema Paese", ha affermato Lenzi sottolineando che il Cnr "è un punto di riferimento fondamentale per affrontare le grandi sfide globali". L'Istituto superiore di sanità e i medici del Simg plaudono alla scelta e auspicano sinergie.

Nel Consiglio di amministrazione, il vicepresidente è l’ingegner Francesco Svelto, rettore uscente dell’Università di Pavia, di nomina Crui, confermato. Sono confermati, quindi, la professoressa Elisabetta Cerbai, nominata dalla Conferenza Stato Regioni, e il dottor Giuseppe Tripoli, scelta della Camera di commercio. Queste tre designazioni, fatte dopo un periodo di “vacatio”, sono dello scorso 23 giugno. Il rappresentante del personale interno resta il dottor Nicola Fantini, che è sempre rimasto in carica.

I problemi di bilancio negati

Dal confronto fra il ministero e la comunità scientifica era emersa nei mesi scorsi la necessità di un miglioramento dei processi di trasferimento tecnologico e il graduale superamento della sovrapposizione di competenze tra il Cnr e altri enti di ricerca, “al fine di un uso più efficace delle ricorse”. Peraltro, il ministero aveva messo in evidenza incongruità sul bilancio dell’ente che la presidente uscente Maria Chiara Carrozza ha sempre negato.

Lenzi dovrà affrontare una fase importante e delicata nella storia del Cnr. Lo farà forte dell'esperienza accumulata nei numerosi incarichi rivestiti nel mondo della ricerca. Una prima volta si era candidato alla presidenza del Consiglio nazionale nel 2020, ma all'epoca il sistema di selezione era diverso, basato su criteri di valutazione oggettivi. Nonostante si fosse classificato primo, Lenzi non fu nominato. Per quest’ultima tornata, uno dei candidati iniziali era Salvatore Cuzzocrea, ex rettore dell’Università di Messina, consigliere della ministra, rinviato a giudizio per turbativa d’asta e falso.

Un curriculum da 1.000 pubblicazioni

Nato a Bologna il 20 aprile 1953, Lenzi vive a Roma dal 1957 e all'Università Sapienza di Roma si è laureato in Medicina nel 1977. Sempre alla Sapienza si è specializzato in Endocrinologia nel 1980, all'Università di Pisa in Andrologia nel 1983 e in Fisiopatologia della riproduzione umana ed educazione demografica all'Università Federico II di Napoli, nel 1986. Ha inoltre lavorato all'Istituto Pasteur di Parigi e nella Burn Hall Clinic di Cambridge. E’ autore di mille pubblicazioni scientifiche.

Numerosi gli incarichi rivestiti nella ricerca pubblica, il più recente dei quali è stato quello di presidente del Comitato nazionale per la Biosicurezza, le Biotecnologie e le Scienze della vita della presidenza del Consiglio.

Il Pd: “Fermare i tagli”

Applausi da Fratelli d’Italia e Forza Italia, per la nomina. Il Pd – attraverso Alfredo D'Attorre, responsabile Università e Ricerca, e le capigruppo dem in commissione Cultura di Camera e Senato, Irene Manzi e Cecilia D'Elia – scrive: "Ci auguriamo che il nuovo presidente possa ora affrontare le difficili sfide che attendono il Cnr, in una situazione in cui anche l'ultimo decreto del governo su università e ricerca ha sottratto 30 milioni di euro complessivi precedentemente previsti per le prossime tre annualità e in cui il numero di personale precario privo di prospettive resta molto elevato".

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