Caso Zambelli, Bonelli: “Il governo eviti di esporsi come con Almasri”
di Giuliano FoschiniAngelo Bonelli, deputato di Avs, dal 5 giugno, quando Carla Zambelli è arrivata in Italia, non ha mai abbassato la voce.
«Alcuni amici dal Brasile, Paese che amo parecchio, mi mandano questo video di Zambelli che annuncia di fuggire, dopo la condanna, e si dice intoccabile. Mi informano che sta per arrivare in Italia dove effettivamente atterra il 5 giugno. Ma nessuno la ferma perché sostengono che la red notice, il mandato di cattura, non fosse ancora stato trasmesso. È arrivato qualche ora dopo».
Lei sospetta che Zambelli abbia goduto di qualche copertura in Italia?
«Io sostengo che ci sia una rete di persone che l’ha aiutata in questi mesi. E noto, come legittimamente ha detto anche il vice premier Salvini, che ha amici nella destra it…
Angelo Bonelli, deputato di Avs, dal 5 giugno, quando Carla Zambelli è arrivata in Italia, non ha mai abbassato la voce.
«Alcuni amici dal Brasile, Paese che amo parecchio, mi mandano questo video di Zambelli che annuncia di fuggire, dopo la condanna, e si dice intoccabile. Mi informano che sta per arrivare in Italia dove effettivamente atterra il 5 giugno. Ma nessuno la ferma perché sostengono che la red notice, il mandato di cattura, non fosse ancora stato trasmesso. È arrivato qualche ora dopo».
Lei sospetta che Zambelli abbia goduto di qualche copertura in Italia?
«Io sostengo che ci sia una rete di persone che l’ha aiutata in questi mesi. E noto, come legittimamente ha detto anche il vice premier Salvini, che ha amici nella destra italiana di governo. Questo di per sé non è sbagliato: certo, sarebbe il caso che Salvini andasse più spesso in carcere a visitare i detenuti. Diventerebbe però un problema se, per difendere una detenuta condannata per gravi crimini, l’Italia si esponesse a una figuraccia internazionale come è accaduto per il caso Almasri».
È vero che, dopo l’arresto di Zambelli, ha ricevuto minacce?
«Molte. Alcune da profili di utenti brasiliani altre, apparentemente, scritte in perfetto italiano. Ma certo non mi spaventano».