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Cagliari, undici intossicati da botulino alla festa di provincia, c’è un indagato

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Sono ancora in ospedale dopo la manifestazione a Monserrato, un bambino di 11 anni in prognosi riservata. Iscritto dalla procura del capoluogo il nome del titolare del chiosco dove è stato consumato guacamole
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La procura di Cagliari ha aperto un’inchiesta sull’intossicazione da botulino durante una manifestazione in provincia di Cagliari. Sul registro degli indagati, secondo quanto riporta il quotidiano L’unione Sarda, ci sarebbe Cristian Gustavo Vincenti, titolare del chiosco dove sono stati consumati i prodotti contaminati durante la “Fiesta latina” a Monserrato. L’indagine della procura ipotizza i reati di lesioni colpose e commercio di sostanze alimentari nocive. Il fascicolo è stato affidato al pubblico ministero di turno, il sostituto procuratore Gian Giacomo Pilia. Dalla procura cagliaritana, contattata da Repubblica, non arriva una smentita e nemmeno una conferma alla notizia.

Due in condizioni gravi

Sono state 11 le persone, nel giro di 48 ore, rimaste intossicate. Due di queste sono in condizioni gravi. Tra i ricoverati c’è anche un bambino di 11 anni, trasferito d’urgenza all’ospedale Gemelli di Roma nel reparto di Terapia intensiva diretta da Giorgio Conti. I medici si sono rise…

La procura di Cagliari ha aperto un’inchiesta sull’intossicazione da botulino durante una manifestazione in provincia di Cagliari. Sul registro degli indagati, secondo quanto riporta il quotidiano L’unione Sarda, ci sarebbe Cristian Gustavo Vincenti, titolare del chiosco dove sono stati consumati i prodotti contaminati durante la “Fiesta latina” a Monserrato. L’indagine della procura ipotizza i reati di lesioni colpose e commercio di sostanze alimentari nocive. Il fascicolo è stato affidato al pubblico ministero di turno, il sostituto procuratore Gian Giacomo Pilia. Dalla procura cagliaritana, contattata da Repubblica, non arriva una smentita e nemmeno una conferma alla notizia.

Due in condizioni gravi

Sono state 11 le persone, nel giro di 48 ore, rimaste intossicate. Due di queste sono in condizioni gravi. Tra i ricoverati c’è anche un bambino di 11 anni, trasferito d’urgenza all’ospedale Gemelli di Roma nel reparto di Terapia intensiva diretta da Giorgio Conti. I medici si sono riservati la prognosi. La situazione è stabile, il bambino è intubato e ventilato meccanicamente in sedazione farmacologica.

Al centro delle indagini c’è una salsa guacamole servita durante l’evento. La “Fiesta Latina” a Monserrato dal 22 al 25 luglio, poi arrivata in Ogliastra, è stata bloccata dal sindaco di Tortolì, Marcello Ladu, dopo la notizia dei primi malori. Parallelamente, sul fronte amministrativo, la Asl dell’Ogliastra ha disposto il sequestro di alcune confezioni di churrascos, che contenevano anche salsa guacamole.

Capire cosa sia successo

Sull’inchiesta aperta dalla procura di Cagliari interviene il legale di Vincenti: "Abbiamo appreso che è stata aperta un'inchiesta e ora stiamo attendendo eventuali comunicazioni da parte della procura di Cagliari ma finora non abbiamo ricevuto nulla - spiega all'Ansa l'avvocato Maurizio Mereu -. I miei clienti sono frastornati e soprattutto dispiaciuti per il fatto che ci siano delle persone che stanno male e sperano che stiano presto tutti bene. Hanno anche dato il via a un’indagine interna per capire se e cosa possa non aver funzionato, cosa possa eventualmente aver determinato questo incidente di percorso viste le migliaia di persone che hanno partecipato all'evento. Quindi bisogna cercare di capire esattamente che cosa sia successo".

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