Zuppi: “Celebrare le messe per la pace, no all’orrore della guerra”
di Iacopo ScaramuzziIl cardinale Matteo Zuppi, arcivescovo di Bologna e presidente della Conferenza episcopale italiana, chiede agli altri vescovi italiani di “intensificare la preghiera per una ‘pace disarmata e disarmante’”, come dice papa Leone XIV, utilizzando i formulari delle messe “Per la pace e la giustizia” e “In tempo di guerra e disordini”.
Lettera ai vescovi
"Il drammatico momento di violenza, odio e morte a cui stiamo assistendo”, scrive Zuppi in una lettera inviata ai vescovi e alle comunità ecclesiali e riportata sul sito internet della stessa Cei, “ci impegna a intensificare la preghiera per una “pace disarmata e disarmante”. Accogliendo il pressante appello di Papa Leone XIV, tutte le nostre comunità sono invitate a chiedere al Re della Pace di allontanare al più presto dall’umanità gli orrori e le lacrime della guerra. Nell’attesa di ulteriori indicazioni per momenti da vivere “coralmente” nelle nostre Chiese, tenendo in considerazione le precedenze dei giorni liturgici, è bene che per …
Il cardinale Matteo Zuppi, arcivescovo di Bologna e presidente della Conferenza episcopale italiana, chiede agli altri vescovi italiani di “intensificare la preghiera per una ‘pace disarmata e disarmante’”, come dice papa Leone XIV, utilizzando i formulari delle messe “Per la pace e la giustizia” e “In tempo di guerra e disordini”.
Lettera ai vescovi
"Il drammatico momento di violenza, odio e morte a cui stiamo assistendo”, scrive Zuppi in una lettera inviata ai vescovi e alle comunità ecclesiali e riportata sul sito internet della stessa Cei, “ci impegna a intensificare la preghiera per una “pace disarmata e disarmante”. Accogliendo il pressante appello di Papa Leone XIV, tutte le nostre comunità sono invitate a chiedere al Re della Pace di allontanare al più presto dall’umanità gli orrori e le lacrime della guerra. Nell’attesa di ulteriori indicazioni per momenti da vivere “coralmente” nelle nostre Chiese, tenendo in considerazione le precedenze dei giorni liturgici, è bene che per le celebrazioni dell’Eucaristia si utilizzino i formulari delle Messe ‘Per la pace e la giustizia’ e ‘In tempo di guerra e disordini’ (Messale Romano pp. 894-896). Altresì, è auspicabile che nella Liturgia delle Ore si inseriscano particolari intenzioni per implorare dal Signore il dono della pace e che si organizzino momenti di preghiera e di adorazione”.
Appello del Papa
Il Papa, che ha utilizzato la formula "pace disarmata e disarmante” fin dalla sua prima apparizione sul loggione di San Pietro la sera dell’elezione, alloggi, al termine dell’udienza generale, ha pronunciato un appello per la pace a 80 anni dalle bombe nucleari di Hiroshima e Nagasaki.