Un balzo del 9,3% degli arrivi tra l’1 e il 18 agosto, 15.663.336 rispetto ai 14.332.458 dello stesso periodo del 2024. I dati sul turismo diffusi ieri mattina dal Viminale propagano l’entusiasmo tra gli esponenti del centrodestra, che si scagliano contro i “gufi” del centrosinistra. Per poi essere smentiti, però, dai diretti interessati: una breve nota di Federalberghi attribuisce la crescita all’emersione delle case vacanza, indotta dalle nuove norme, e parla invece di «presenze in calo o tutt’al più stazionarie».
«Ogni apocalittica profezia di sventura della sinistra si infrange di fronte alla realtà — esulta il sottosegretario alla Giustizia Andrea Delmastro delle Vedove (FdI), pochi minuti dopo che le agenzie hanno diffuso i dati del Viminale — Come per al…
Un balzo del 9,3% degli arrivi tra l’1 e il 18 agosto, 15.663.336 rispetto ai 14.332.458 dello stesso periodo del 2024. I dati sul turismo diffusi ieri mattina dal Viminale propagano l’entusiasmo tra gli esponenti del centrodestra, che si scagliano contro i “gufi” del centrosinistra. Per poi essere smentiti, però, dai diretti interessati: una breve nota di Federalberghi attribuisce la crescita all’emersione delle case vacanza, indotta dalle nuove norme, e parla invece di «presenze in calo o tutt’al più stazionarie».
«Ogni apocalittica profezia di sventura della sinistra si infrange di fronte alla realtà — esulta il sottosegretario alla Giustizia Andrea Delmastro delle Vedove (FdI), pochi minuti dopo che le agenzie hanno diffuso i dati del Viminale — Come per altro, anche per il turismo l’Italia ha trovato la formula migliore». «È evidente che quello turistico resta uno dei settori trainanti della nostra economia, grazie anche all’efficacia dell’azione del governo Meloni e del ministro Santanchè. Avanti così, in barba ai gufi anti italiani», gli fa eco Gianluca Caramanna, deputato e responsabile del dipartimento Turismo di FdI. «Il centrodestra fa bene al Paese — rincara la dose il presidente dei senatori di Forza Italia, Maurizio Gasparri — La sinistra dice soltanto bugie e menzogne per denigrare il Paese con un atteggiamento veramente deplorevole e ridicolo».
«Il Viminale, elaborando i dati sugli arrivi, rileva un aumento dei turisti, ma la percezione delle imprese è diversa: nella gran parte delle località si rilevano presenze in calo o tutt’al più stazionarie — replica Federalberghi — La nostra sensazione è che il trend segnalato dal ministero dell’Interno sia in buona parte attribuibile all’emersione dei tanti abusivi ed evasori che sono stati finalmente stanati». «Per ottenere un risultato accurato — spiega l’organizzazione, che fa capo a Confcommercio — sarebbe opportuno analizzare il dato “ceteris paribus”, depurandolo dall’effetto “Cin” (codice identificativo nazionale), che ha portato allo scoperto centinaia di migliaia di appartamenti».
I dati del Viminale si riferiscono alla banca dati “Alloggiati web”, gestita dalla Polizia. Gli arrivi vengono comunicati dai gestori delle strutture ricettive, sia alberghiere che extra-alberghiere, entro 24 ore dalla registrazione degli ospiti. Uno strumento «formidabile», sottolinea Alessandro Nucara, direttore generale di Federalberghi, «sono dati che arrivano in tempi rapidissimi, anticipando quelli dell’Istat: da anni chiedevamo che il Viminale li mettesse a disposizione di tutti». Ma, precisa, «vanno saputi leggere: con l’entrata in vigore del Cin sono emerse più di 600 mila strutture».
Ma come vanno allora le cose in realtà? Alcune settimane fa Federalberghi aveva previsto un aumento del giro d’affari dell’1,7% per l’estate, includendo però nei dati anche chi alloggia da amici o parenti, oltre un quarto dei 36 milioni di italiani in vacanza. L’ipotesi è di un aumento degli arrivi tra l’1 e il 2%. «Non c’è crisi, ma siamo lontanissimi da un aumento di quasi il 10%», conclude Nucara. A fine giornata, intervenendo al “Caffè de La Versiliana”, la ministra del Turismo Santanchè assicura comunque che «il futuro del turismo è luminoso».