Il fratello del Papa: “Giochiamo a Wordle ogni giorno, gli manca guidare. Con Francesco erano amici”
di Iacopo ScaramuzziAdesso a volte ci scherzano su. Lui gli domanda “È Sua Santità?”, e il Papa gli risponde: “Sì, figliolo, come posso aiutarti?”. John Prevost è il fratello di Leone XIV e in una intervista uscita questi giorni su Nbc di Chicago per i primi 100 giorni di pontificato racconta che sente ogni giorno il Pontefice al telefono, continuano a giocare tutti i giorni a Wordle e Words With Friends, giochi di parole online, racconta qualche dettaglio curioso del celebre fratello (gli piace guidare e gli manca non poterlo fare più, gli piacciono le caramelle peeps, i film a lieto fine e i thriller legali), prevede che tornerà volentieri a Castel Gandolfo, dove si rilassa, fa sport e non deve vestirsi tutto il tempo da Papa, e conferma che da cardinale era “molto vicino” a papa Francesco, che in qualche modo lo ha forse indicato come successore.
Al telefono col Papa
“Facciamo Wordle, Words with friends, e poi ora di solito ora gli chiedo: ‘Chi hai incontrato di famoso?’”, dice John, un anno più grand…
Adesso a volte ci scherzano su. Lui gli domanda “È Sua Santità?”, e il Papa gli risponde: “Sì, figliolo, come posso aiutarti?”. John Prevost è il fratello di Leone XIV e in una intervista uscita questi giorni su Nbc di Chicago per i primi 100 giorni di pontificato racconta che sente ogni giorno il Pontefice al telefono, continuano a giocare tutti i giorni a Wordle e Words With Friends, giochi di parole online, racconta qualche dettaglio curioso del celebre fratello (gli piace guidare e gli manca non poterlo fare più, gli piacciono le caramelle peeps, i film a lieto fine e i thriller legali), prevede che tornerà volentieri a Castel Gandolfo, dove si rilassa, fa sport e non deve vestirsi tutto il tempo da Papa, e conferma che da cardinale era “molto vicino” a papa Francesco, che in qualche modo lo ha forse indicato come successore.
Al telefono col Papa
“Facciamo Wordle, Words with friends, e poi ora di solito ora gli chiedo: ‘Chi hai incontrato di famoso?’”, dice John, un anno più grande di papa Prevost, intervistato da Mary Ann Ahern della Nbc. A volte, racconta, inizia la telefonata chiedendo: “È Sua Santità?”, e il Papa gli risponde: “Sì, figliolo, come posso aiutarti?”.
A suo agio ma con un peso sulle spalle
Robert Francis Prevost, dice il fratello, “sembra perfettamente a suo agio” a fare il Papa, “sembra che gli piaccia, è come se fosse naturale”. Ma “quello che la gente non sa è che sta prendendo la cosa molto seriamente: potrebbe non sembrare così quando lo si vede di buon umore, ma è un peso notevole sulle sue spalle, e sta pregando per il mondo".
Ritorno a Castel Gandolfo
Leone XIV, secondo John Prevost, renderà le visite a Castel Gandolfo “una cosa permanente. Ha trascorso lì due settimane e ora è già tornato un'altra volta”, dice, “e cercheranno di farlo più spesso perché è semplicemente rilassante e lontano dalla folla, lontano dalla routine, per così dire. C'è davvero l'opportunità di rilassarsi, e non è necessario che lui indossi sempre l'abito papale”. Il fratello non conferma esplicitamente che il Papa usa il campo da tennis e la piscina ma racconta che sta “usando” le strutture presenti per fare sport.
Alla guida e sulle scale
Il fratello conferma un particolare già riferito da diversi amici del nuovo Papa, che, cioè, a Leone piace guidare. “Per lui guidare è un’esperienza totalmente rilassante”, racconta John, e quando in passato si è trovato in macchina con il futuro Papa gli ha lasciato la guida, “altrimenti avrebbe criticato la mia guida”, dice. Non poter più guidare, ora, “gli dà fastidio”. Tra i fratelli, è Robert quello più versato nei lavoretti manuali: “Io non faccio niente su una scala”, dice John, “ma lui sì”.
Film, romanzi, caramelle
Al Papa piacciono le commedie con happy end, i romanzi legal thriller. Quando il fratello tornerà a Roma – ci è già stato immediatamente dopo il Conclave e ha trascorso con il Pontefice alcuni giorni – gli porterà le caramelle peeps, “la sua caramella preferita su tutta la terra”.
Grazie per la pizza da Chicago
Il fratello torna sulla vicenda della piazza al salame piccante di Aurelio’s, una pizzeria di Chicago, che un ragazzo gli ha recapitato in modo rocambolesco. “Le sue guardie del corpo gli hanno consigliato di non mangiarla ma lui l’ha mangiata tutta”, racconta John. Il ragazzo aveva lasciato il suo numero di telefono accanto alla pizza, e qualche giorno dopo, mentre era al telefono con il Papa, John su un altro telefono lo ha chiamato per ringraziarlo: “Sono John Prevost, chi? John Prevost, il fratello del Papa? Sì, e c’è qui il Papa in linea”.
Come cambia la vita
Con l’elezione dell’8 maggio la vita è cambiata anche per lui, racconta John Prevost. “Non rispondo più al telefono a meno che io sappia chi è – e forse cerco di comportarmi un po’ meglio”. Ogni giorno, il fratello del Papa viene riconosciuto per strada e sono tantissimi quelli che gli affidano un messaggio per il Papa, o la preghiera e la richiesta di un miracolo per qualche parente malato o colpito da una disgrazia.
Tre fratelli
John, ex direttore di scuola, è il fratello di mezzo, il più grande è Louis, dalle simpatie trumpiane, e Robert è il più piccolo. “Dico sempre che il primo è l’esperimento, il più piccolo viene viziato e quello di mezzo viene su bene”, scherza John. Da bambini, racconta, facevano quello che fanno tutti i bambini americani: “Andavamo in bicicletta, giocavamo a baseball o ai quattro cantoni, stavamo con gli altri ragazzi del quartiere”. Non avevano il permesso di fare “dolcetto o scherzetto” a Halloween perché la madre diceva che sembrava un modo di chiedere l’elemosina.
L’indicazione di papa Francesco
Da cardinale Prevost “era molto legato a Francesco. Erano molto amici”, dice John. Che sottolinea anche due episodi in qualche modo indicativi di come Bergoglio avesse posato i propri occhi su Prevost in vista della successione: “Papa Francesco gli ha dato un altro titolo poco prima di morire, cardinale vescovo. Stava segnalando qualcosa”. E nel Concistoro del 2023, quando lo ha elevato alla dignità cardinalizia, Francesco ha voluto che Prevost fosse il primo dei nuovi cardinali: “Perché mio fratello è stato nominato per primo?”, domanda John, “cosa stava dicendo il Papa nello sceglierlo per primo? Non era in ordine alfabetico. Queste cose a mio avviso segnalano qualcosa”.
Ci vediamo al tuo funerale
Alla domanda se il Papa abbia intenzione di tornare nella sua città natale, Chicago, dove John vive, il fratello ha risposto che “tutto è possibile”, ed ha poi aggiunto: “L'unica cosa che sappiamo per certo è che sarà qui al mio funerale”, ha detto John, che non è malato ma ha riferito di aver chiesto al Papa di celebrare i suoi funerali, quando sarà. E Leone ha risposto, con una punta di humor nero: “Forse dovranno tenere il corpo nel ghiaccio per un po', ma verrò”. Prevost era accompagnato dal padre agostiniano Ray Flores durante l’intervista con Nbc. Alla domanda se il Papa gli chieda di "stare attento" nelle interviste, John Prevost ha risposto di sì. “Sì, assolutamente”, ha detto. “Ecco perché questo signore è qui”.