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Maltempo in Romagna, il meteorologo: “L’estate finirà con l’arrivo della coda dell’uragano Erin”

L'ex uragano Erin 

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Intervista a Pier Paolo Alberoni, responsabile del servizio meteo dell’Arpae: “L’Adriatico è come una bacinella di acqua calda. L’aria fredda arrivata dal nord è stata come una miccia”
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La prima aria fredda arrivata da nord ha acceso la miccia, in un’atmosfera carica del calore e dell’umidità estivi. «Il temporale di sabato notte è stato molto forte, con 74 millimetri di pioggia in un’ora nella zona di Rimini e vento fino a 106 chilometri all’ora a Cervia» spiega Pier Paolo Alberoni, meteorologo, responsabile della struttura idro-meteo-clima dell’Arpae Emilia Romagna.

Un albero caduto a Milano Marittima 

Cosa è successo?

«Un fenomeno tipico della fine dell’estate. Un’area di bassa pressione sulla Scandinavia che si estende a Gran Bretagna e Francia, ha attraversato le Alpi e si è spostata verso sud lungo la costa adriatica. Ha portato con sé aria fredda in quota. Quando ha incontrato l’aria calda vicino al suolo, arricchita dall’umidità di un Adriatico che è di fatto una bacinella d’acqua calda, ha innescato i temporali. Ce ne sono stati almeno due principali nella notte, u…

La prima aria fredda arrivata da nord ha acceso la miccia, in un’atmosfera carica del calore e dell’umidità estivi. «Il temporale di sabato notte è stato molto forte, con 74 millimetri di pioggia in un’ora nella zona di Rimini e vento fino a 106 chilometri all’ora a Cervia» spiega Pier Paolo Alberoni, meteorologo, responsabile della struttura idro-meteo-clima dell’Arpae Emilia Romagna.

Un albero caduto a Milano Marittima 

Cosa è successo?

«Un fenomeno tipico della fine dell’estate. Un’area di bassa pressione sulla Scandinavia che si estende a Gran Bretagna e Francia, ha attraversato le Alpi e si è spostata verso sud lungo la costa adriatica. Ha portato con sé aria fredda in quota. Quando ha incontrato l’aria calda vicino al suolo, arricchita dall’umidità di un Adriatico che è di fatto una bacinella d’acqua calda, ha innescato i temporali. Ce ne sono stati almeno due principali nella notte, uno a sud di Ravenna, che si è manifestato soprattutto con il vento molto forte, il secondo nella zona di Rimini, caratterizzato invece dalla pioggia battente».

È la fine dell’estate?

«Non ancora del tutto. Già da oggi cesserà l’allerta e le temperature torneranno a salire. Poi dal 28 agosto arriverà in Italia la coda dell’uragano Erin».

L’uragano che ha lambito la costa est americana?

«Si è formato ai tropici, ha seguito gli elisei verso ovest. Arrivato vicino alla costa americana ha piegato verso nord e ha incontrato i venti che soffiano verso est. In Europa arriverà indebolito, declassato da uragano a ciclone extratropicale, ma potrebbe portare in Italia delle perturbazioni molto forti. È difficile prevedere cosa succederà con una settimana di anticipo, ma mi aspetto delle allerte meteo. Ci sarà da stare attenti anche dal punto di vista della Protezione civile, soprattutto al nord e lungo la costa tirrenica».

Sarà quella la vera fine dell’estate?

«A quel punto saremo a settembre, è normale che la temperatura inizi a scendere. L’afa estiva non tornerà. Quella che inizia oggi sarà l’ultima settimana con temperature al di sopra della media, ma il caldo sarà comunque sopportabile».

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