Quasi una festa di famiglia: papa Leone XIV è andato alla basilica romana di Sant’Agostino in Campo Marzio, al centro di Roma, per aprire il capitolo generale degli agostiniani, l’ordine che egli stesso ha guidato per dieci anni. “L’unità sia un oggetto irrinunciabile dei vostri sforzi, ma non solo: sia anche il criterio di verifica del vostro agire e lavorare insieme, perché ciò che unisce è da Lui (Cristo, ndr.), ma ciò che divide non può esserlo”, ha detto il Pontefice agostiniano.
Cambio con Francesco
Nel 2013 era stato papa Francesco a celebrare messa alla vigilia del capitolo generale ed era stato invitato dall’allora priore generale dell’ordine, Robert Francis Prevost, che conosceva già dai tempi di Buenos Aires e che da lì a un anno avrebbe nominato vescovo in Perù. Il capitolo, che si svolge da domani al 18 settembre, eleggerà i nuovi vertici degli agostiniani, ordine religioso nato nel 1244 ispirandosi alla figura di sant’Agostino. Nell’omelia, il Papa ha raccomandato ai suo…
Quasi una festa di famiglia: papa Leone XIV è andato alla basilica romana di Sant’Agostino in Campo Marzio, al centro di Roma, per aprire il capitolo generale degli agostiniani, l’ordine che egli stesso ha guidato per dieci anni. “L’unità sia un oggetto irrinunciabile dei vostri sforzi, ma non solo: sia anche il criterio di verifica del vostro agire e lavorare insieme, perché ciò che unisce è da Lui (Cristo, ndr.), ma ciò che divide non può esserlo”, ha detto il Pontefice agostiniano.
Cambio con Francesco
Nel 2013 era stato papa Francesco a celebrare messa alla vigilia del capitolo generale ed era stato invitato dall’allora priore generale dell’ordine, Robert Francis Prevost, che conosceva già dai tempi di Buenos Aires e che da lì a un anno avrebbe nominato vescovo in Perù. Il capitolo, che si svolge da domani al 18 settembre, eleggerà i nuovi vertici degli agostiniani, ordine religioso nato nel 1244 ispirandosi alla figura di sant’Agostino. Nell’omelia, il Papa ha raccomandato ai suoi confratelli tre atteggiamenti per affrontare il capitolo: “Ascolto, umiltà e unità, ecco tre suggerimenti utili che la liturgia vi dona per i prossimi giorni”, ha detto.
Concelebrare con gli amici
Hanno concelebrato due confratelli agostiniani ai quali il Papa è molto legato, Alejando Moral Anton, priore generale uscente, e Joseph Farrell, vicario generale e statunitense come Prevost. “Lo scorso 8 maggio abbiamo innalzato il nostro rendimento di grazie a Dio per la sua elezione a successore di Pietro”, ha detto padre Moral Anton, che è stato il vice di Prevost prima di succedergli alla guida dell’ordine, “oggi desideriamo rinnovare quello stesso grazie riconoscendo in lei non solo il pastore universale ma anche il fratello che ha condiviso con noi il cammino specialmente quando era priore generale testimoniando vicinanza e dedizione”.