Dal Papa il gesuita campione dei cattolici lgbtq: “Continuerà sulla strada di Francesco”
di Iacopo ScaramuzziCon i cattolici lgbtq Leone XIV continuerà sulla stessa strada di Francesco: ne è convinto padre James Martin, gesuita noto negli Stati Uniti per l’impegno a favore delle fedeli e dei fedeli lesbiche, gay, bisessuali, transessuali e queer, che, giunto a Roma per prendere parte al pellegrinaggio giubilare da loro promosso, è stato ricevuto in udienza dal Papa.
"La stessa apertura”
“Cari amici”, ha poi commentato lo stesso padre Martin sui social, “sono profondamente grato per l'udienza che ho avuto questa mattina al Palazzo Apostolico con il Santo Padre. Il messaggio che ho ricevuto è che Papa Leone continuerà con la stessa apertura che Francesco ha mostrato nei confronti dei cattolici lgbtq. Ho trovato Leone gioioso, rilassato e sereno. È una gioia stare con lui!”.
L’esperienza al Sinodo
Padre James Martin aveva grande famigliarità con papa Francesco, gesuita come lui, che in un’intervista a Repubblica definì “il Papa più accogliente” che ci sia mai stato nei confronti delle pers…
Con i cattolici lgbtq Leone XIV continuerà sulla stessa strada di Francesco: ne è convinto padre James Martin, gesuita noto negli Stati Uniti per l’impegno a favore delle fedeli e dei fedeli lesbiche, gay, bisessuali, transessuali e queer, che, giunto a Roma per prendere parte al pellegrinaggio giubilare da loro promosso, è stato ricevuto in udienza dal Papa.
"La stessa apertura”
“Cari amici”, ha poi commentato lo stesso padre Martin sui social, “sono profondamente grato per l'udienza che ho avuto questa mattina al Palazzo Apostolico con il Santo Padre. Il messaggio che ho ricevuto è che Papa Leone continuerà con la stessa apertura che Francesco ha mostrato nei confronti dei cattolici lgbtq. Ho trovato Leone gioioso, rilassato e sereno. È una gioia stare con lui!”.
L’esperienza al Sinodo
Padre James Martin aveva grande famigliarità con papa Francesco, gesuita come lui, che in un’intervista a Repubblica definì “il Papa più accogliente” che ci sia mai stato nei confronti delle persone gay. Bergoglio lo ha voluto padre sinodale alle due assemblee che si sono svolte a Roma nel 2023 e nel 2024, alle quali anche l’allora cardinale Prevost ha partecipato. Bersaglio dei settori omofobi e reazionari della Chiesa, il gesuita statunitense oggi è stato ricevuto per la prima volta dal nuovo Papa e sabato parteciperà al pellegrinaggio giubilare lgbtq promosso dalla associazione della Tenda di Gionata.