L’aria è quella naturalmente smarrita di chi per la prima volta mette piede tra i cortili dell’ateneo più grande d’Europa. Lo sguardo però, invece di alzarsi verso la grande statua di Minerva e i viali della Sapienza, è incollato allo smartphone: come nel gioco di orienteering l’esercito di ragazzi e ragazze della futura Sanità italiana va a caccia della propria aula, polo rosso, polo giallo, chi…