È morto Giorgio Armani. Aveva 91 anni. L'annuncio in una nota firmata dalla famiglia e dai dipendenti del marchio icona dello stile italiano. "Con infinito cordoglio, il gruppo Armani annuncia la scomparsa del suo ideatore, fondatore e instancabile motore”.
La camera ardente sarà allestita a partire da sabato 6 settembre e sarà visitabile fino a domenica 7 settembre, dalle ore 9 alle ore 18, a Milano, presso l'Armani/Teatro.
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Valeria Golino in lacrime alla Biennale: “Giorgio resterà per sempre”
"Giorgio Armani resterà per sempre, il suo stile non passerà con la sua scomparsa. La sua traccia sarà indelebile". Lo ha detto l'attrice Valeria Golino, commossa, parlando con i giornalisti alla festa di Ciak alla Mostra del Cinema di Venezia.
L’omaggio del gotha della moda Usa: "Lui, un'icona"
È unanime il giudizio dei più importanti stilisti americani su Giorgio Armani: è stato un'icona. Nei messaggi in ricordo dello stilista scomparso oggi, in molti hanno sottolineato l'influenza che ha esercitato sulla moda in tutto il mondo. "Una figura iconica che ha ridefinito l'eleganza", ha detto Tommy Hilfiger, "la sua visione ha plasmato non solo la moda, ma anche la comprensione dello stile stesso, dimostrando come un marchio di abbigliamento possa estendersi allo stile di vita, agli hotel, ai ristoranti, alla cultura, al cinema e oltre". Dello stesso tenore il ricordo di Michael Kors. "La sua eleganza, la sua visione e il suo approccio allo stile hanno davvero cambiato il modo in cui le donne e gli uomini di tutto il mondo si vestono e vivono ogni giorno", ha sottolineato, "è una delle vere icone di tutti i tempi e rimarrà tale". E anche Ralph Lauren: Armani "non si è mai discostato dalla sua visione", ha ricordato, "sebbene fosse un'icona del mondo della moda, viveva con grande umiltà e un amore per la vita che ispirava il suo modo di lavorare e di vivere. Ha creato un mondo che rifletteva tutte le cose che amava con un'eternità che sarà la sua eredità".
Letizia Moratti: “L’Italia perde un genio raffinato”
"Con profonda commozione ho appreso della scomparsa del carissimo amico Giorgio Armani. L'Italia e il mondo intero perdono non soltanto un grande stilista, ma un imprenditore visionario che ha saputo trasformare la moda in un linguaggio universale di bellezza, eleganza e raffinatezza", dichiara Letizia Moratti, Presidente della Consulta Nazionale di Forza Italia ed Europarlamentare PPE. "La sua creatività - prosegue Moratti - ha rappresentato per decenni un ponte tra tradizione e modernità, portando il nome del nostro Paese ai vertici dell'apprezzamento internazionale. Armani è stato capace di elevare lo stile italiano a simbolo di sobrietà e classe riconosciuta in ogni angolo del mondo". "La sua eredità - aggiunge - non è soltanto fatta di collezioni e di innovazioni nel mondo della moda, ma anche di valori: dedizione, rigore, passione e la capacità di credere che l'impresa possa essere al tempo stesso espressione culturale e testimonianza di eccellenza, anche nello sport". "Oggi - conclude - ci stringiamo idealmente ai suoi familiari, ai suoi collaboratori e a tutti coloro che lo hanno amato e stimato. L'Italia perde una figura insostituibile, ma il suo segno resterà vivo per sempre nell'arte, nel costume e nella storia del nostro Paese".
Santanché: “La tua visione ha reso il mondo più elegante e l’Italia più famosa”
"Ciao Giorgio. Da oggi anche il Paradiso vestirà Armani. Hai trasformato la moda con il tuo inconfondibile stile. La tua visione ha reso il mondo più elegante e l'Italia più famosa. Hai vestito non solo corpi, ma anche sogni e ambizioni, regalando a tutti un senso di bellezza. Il tuo spirito e la tua creatività continueranno a vivere in ogni tessuto, in ogni taglio, in ogni dettaglio. Grazie per averci insegnato che la moda è molto più di un semplice abito: è un'espressione dell'anima. Sarai sempre nei nostri cuori e nei nostri guardaroba". Così in un post sui social la ministra del Turismo Daniela Santanché.
Naomi Campbell: “Abbiamo perso un visionario, un onore camminare per te”
"Oggi abbiamo perso un vero visionario. Uomo di poche parole, ma d'azione. La sua passione era incrollabile, la sua precisione ineguagliabile dal modo in cui tagliava la stoffa al modo in cui assemblava i colori, da come ci immaginava modelle dalla testa ai piedi, fino all'ultima ciocca di capelli. Giorgio Armani era un perfezionista nel vero senso della parola". A ricordare lo stilista in un lunghissimo post su Instagram è la modella Naomi Campbell, pubblicando una carrellata di immagini che la ritraggono con lo stilista e con le colleghe Linda Evangelista e Cindy Crawford negli anni '90. "Ho avuto il grande onore di lavorare con lui e conoscerlo nei primi tempi della mia carriera - scrive Naomi -. Vederlo al lavoro significava guardare un maestro nella sua arte. Non ci ha mai permesso di alterare un dettaglio, non i capelli, non il colore delle labbra: tutto doveva rimanere come lui lo aveva immaginato. Non credeva alla parola 'supermodelle’, ricordandoci invece che eravamo semplicemente numeri, 58, 59, 60. Quella lezione mi ha insegnato a non credere mai all'hype, ma a concentrarmi sull'incarnare la sua visione quando camminavo nei suoi abiti". E ancora: "Non dimenticherò mai quando ha chiuso le collezioni di New York negli anni '90 per quattro giorni di fila: ogni giorno più straordinario dell'ultimo, con le esibizioni di Eric Clapton e i Fugees. E Robert De Niro e Michelle Pfeiffer. Tutta Hollywood presente. È stato indimenticabile, e non credo che il mondo della moda abbia mai assistito a qualcosa di simile da allora. Ricordo di essere arrivata per la prima volta a Milano nel 1987 e di aver visto il suo nome su un enorme cartellone pubblicitario sull'aeroporto di Linate Milano, lo stesso che ancora oggi ti saluta quando atterri". Giorgio Armani, conclude la top model, "non è stato solo un'istituzione in Italia ma anche un dono per il mondo. Con grazia, eleganza, e un occhio che non ha mai perso un battito, ha plasmato generazioni. Giorgio, ci mancherai tantissimo. Le mie più sentite condoglianze alla tua famiglia, ai tuoi cari, alla tua squadra e a tutti coloro che hanno avuto il privilegio di lavorare al tuo fianco. È stato un onore camminare per te, e ho imparato tanto semplicemente con la tua presenza. Possa tu riposare in pace".
Dolce&Gabbana: “Condoglianze a famiglia e collaboratori”
"Domenico Dolce, Stefano Gabbana e tutti i membri dell'azienda porgono le loro condoglianze alla famiglia, agli amici e ai collaboratori per la scomparsa di Giorgio Armani". Lo scrive sui social Stefano Gabbana, a seguito della morte dello stilista.
Giorgio Armani, Martin Scorsese, Michelle Pfeiffer alla presentazione del film "L'età dell'innocenza"
Julia Roberts: “Un vero amico, una leggenda”
La star di Hollywood Julia Roberts ha reso omaggio su Instagram a Giorgio Armani, nel giorno della scomparsa, con una foto su Instagram che li ritrae insieme e la frase "un vero amico, una leggenda".
Carlo Capasa: “Un generoso visionario”
“Giorgio Armani ha plasmato la moda contemporanea ridefinendone i confini e creando un concetto di lifestyle riconosciuto e ammirato in tutto il mondo”, ha detto Carlo Capasa, Presidente Camera Nazionale della Moda Italiana, “affermando anche il Made in Italy come sinonimo di eccellenza. Tra i fondatori della Milano Fashion Week, ha contribuito con visione e generosità alla crescita del sistema della moda e dei suoi valori, con profonda attenzione e partecipazione ai grandi accadimenti della contemporaneità e le urgenti questioni sociali. Ha sostenuto i giovani designer, le manifestazioni culturali nella città di Milano e nel mondo, la commistione tra le espressioni artistiche. La sua storia rappresenta una fonte di ispirazione per tutti noi.”
L'Orèal: “Uno dei più grandi creatori ultimi 100 anni”
"L'Orèal esprime oggi il suo profondo cordoglio per la scomparsa del Signor Giorgio Armani, mancato all'età di 91 anni. Figura impareggiabile nel mondo della moda e della cultura, il Signor Armani mancherà profondamente". Così in una nota l'azienda specializzata nei prodotti di cosmetica e bellezza. “Nel corso della sua brillante carriera, il ‘maestro di eleganza’ ha forgiato un'eredità sinonimo di sofisticatezza senza tempo. Dopo aver costruito uno degli ultimi grandi imperi del lusso indipendenti, il Signor Armani ha perseguito incessantemente la purezza e l'eccellenza. Ha plasmato non solo il modo in cui le persone si vestono, ma anche come vivono e si comportano”. "Giorgio Armani è stato, senza dubbio, uno dei più grandi creatori degli ultimi cento anni", hanno dichiarato Jean-Paul Agon, Presidente, e Nicolas Hieronimus, Amministratore Delegato del Gruppo L'Orèal. "Non ha solo concepito una moda unica, originale e senza tempo; è stato anche un formidabile imprenditore che ha costruito una delle più importanti case di alta moda e di lusso conosciute oggi. Oltre alla sua mente brillante e visionaria, caratterizzata da lampi di genio creativo e intelligenza mondana, era anche una persona davvero affascinante e spiritosa. Insieme, abbiamo costruito uno dei marchi di bellezza più desiderabili al mondo. Ci impegniamo a sostenere la sua eredità in linea con il patrimonio del Signor Armani". L'Orèal esprime "le più sincere condoglianze alla famiglia, agli amici e a tutti coloro che hanno avuto la fortuna di lavorare al suo fianco. La sua scomparsa lascia un immenso vuoto nel mondo della moda e della bellezza".
Richard Gere: “Aveva l’anima di un pittore”
"Giorgio Armani era certamente un originale. Un artista. Una sorta di visionario. Con gli occhi e le mani di un artigiano, e l'anima di un pittore. Il suo lavoro portava ovunque la sua essenza. E ci teneva fino alla fine. Intransigente". Lo ha dichiarato Richard Gere in una nota affidata a "The Hollywood Reporter". "So che c'erano persone che aveva terrorizzato per via della sua natura esigente. Per me era un micione di talento straordinario", ha aggiunto Gere, che aveva contribuito a rendere il marchio Armani internazionale indossando le sue creazioni nel film del 1980 American Gigolò.
Carla Bruni: “Grazie per la purezza e la magica semplicità”
"Arrivederci caro Giorgio Armani riposa in pace. Grazie per questi anni di splendore e di eleganza. Grazie per la delicatezza, per la purezza, per la magica semplicità che ha offerto alla moda italiana e mondiale. Grazie anche per la sua gentilezza è stato un onore lavorare per lei". Così Carla Bruni sui social ricorda Giorgio Armani.
Russell Crowe: “Contributo profondo alla moda, al design, alla cultura popolare”
L'attore Russell Crowe ha condiviso alcune dichiarazioni su X, riflettendo su come la sua ammirazione per Armani sia iniziata negli anni '90: "Armani ha dato un contributo profondo alla moda, al design, alla cultura popolare. La sua energia, la sua visione e la sua raffinatezza hanno lasciato un segno riconosciuto in tutto il mondo. L'ho adorato. Era così gentile… Aspettavo con impazienza di rivederlo, c'erano dei piani per Milano alla fine di questo mese. Purtroppo... Che vita ha avuto, dai suoi inizi alla sua gloria!".
Matteo Zoppas (Ice): “La moda perde un punto di riferimento”
"Con la scomparsa di Giorgio Armani, la moda italiana perde un importante punto di riferimento che ha reso il made in Italy irrinunciabile per il mondo intero”, dichiara Matteo Zoppas, presidente di Ice. “Discreto e raffinato maestro di stile ed eleganza. Protagonista, attraverso le sue creazioni, del successo dell'Italia dello stile. Ha costruito un impero, soprattutto di valori umani, nuovi modi di fare impresa di cui intere famiglie e territori gli sono e gli saranno sempre riconoscenti. La sua umiltà e discrezione lasciano una eredità morale a chi ogni giorno può scegliere la semplicità anche nel lusso. Ambasciatore di principi, di imprenditorialità e di successo italiano. Un sentito grazie 're Giorgio' come direbbero molte persone".
Alessandro Milleri (EssilorLuxottica): “Armani con Leonardo del Vecchio condivideva eccellenza”
"Giorgio Armani è stato un maestro di stile e icona indiscussa dell'eleganza italiana che, con il suo genio creativo e visionario, ha rivoluzionato i codici della moda e della bellezza. Con Leonardo Del Vecchio condivideva una straordinaria passione per l'eccellenza, la qualità e l'innovazione, oltreché un'amicizia autentica nata dalla stima personale e professionale. Per oltre quarant'anni, hanno coltivato insieme valori, idee e visioni di lungo periodo, dando vita a una collaborazione profondamente ispiratrice che ha trasformato per sempre il mondo dell'eyewear". Così Francesco Milleri, presidente e amministratore delegato di EssilorLuxottica, ha ricordato Armani. "Per EssilorLuxottica è stato un privilegio collaborare a lungo con Giorgio Armani. L'eredità che ci lascia, fatta di amicizia, coraggio e visione, continuerà a vivere nei progetti che ha contribuito a far nascere. Sono accanto, con affetto, alla sua famiglia e ai suoi cari", ha aggiunto.
Michelle Hunziker: “Ti voglio bene Giorgio”
Michelle scrive su Instagram: “Per sempre nel mio cuore, ti voglio bene Giorgio… fai buon viaggio…”
Ornella Vanoni: “Addio guerriero”
“Addio guerriero”, scrive Ornella Vanoni su X. “Il tuo ultimo gesto, l’acquisto de La Capannina di Franceschi, fa capire quanto amavi le cose belle e nella memoria di tutti”.
Sindaco di Pantelleria: “Resterà nella storia dell'isola”
"Pantelleria piange oggi un uomo che ha saputo trasformare l'eleganza in un linguaggio universale e che, con la sua discrezione, ha intrecciato la propria vita con la nostra isola. Giorgio Armani non è stato soltanto il più grande interprete della moda italiana nel mondo: per noi è stato compagno silenzioso e presente, cittadino onorario che ha scelto Pantelleria come luogo dell'anima. Qui ha trovato rifugio e ispirazione, e qui ha restituito amore con gesti che resteranno nella memoria collettiva". A ricordare lo stilista morto oggi è il sindaco di Pantelleria, Fabrizio D'Ancona. Armani era profondamente legato all'isola trapanese, dove possedeva una villa nella zona di Cala Gadir.
"È grazie alla sua sensibilità che il nostro ospedale ha potuto dotarsi di una tac, donata con la semplicità di chi non cerca riconoscimento ma solo utilità per gli altri - ricorda ancora il sindaco di Pantelleria -. È grazie al suo sostegno che il borgo di Gadir ha visto realizzare la rete idrica e fognaria, ridando dignità e salubrità a una comunità intera, che anche a Cala Tramontana è stata realizzata la rete idrica. È grazie al suo impegno che il campo sportivo ha potuto accogliere i sogni dei nostri ragazzi, come seme di futuro piantato in questa terra di vento e mare. Fu lui a salvare il nostro unico cineteatro a Scauri” ricorda ancora D'Ancona.
Ma Giorgio Armani non ha lasciato un segno solo attraverso le opere: lo ha fatto con la sua presenza. Le sue passeggiate lungo il borgo e il lungomare, i suoi abbracci ai panteschi, ai contadini, agli imprenditori, a tutti coloro che incontrava, raccontano di un uomo che amava ascoltare e parlare con la nostra gente. Non vi era distanza tra lui e Pantelleria, ma un dialogo continuo, fatto di sguardi, strette di mano e parole semplici. E ancora, sulle passerelle del mondo, Armani ha fatto sfilare Pantelleria, nei suoi abiti che richiamavano i colori della nostra isola (il nero della lava, l'azzurro del mare, il verde dei giardini panteschi) portando con sé, tra le luci delle capitali, l'essenza segreta di un luogo che ha saputo leggere come pochi. Come nei suoi profumi, Giorgio ha colto l'anima di Pantelleria, e l'ha resa respiro e immaginazione per chi non l'aveva mai conosciuta".
Raffaele Cantone: “Negli Stati Uniti lo conoscevano tutti”. Il magistrato e lo stilista che cenarono insieme alla Casa Bianca
Ricorda Giorgio Armani come una persona che "negli Stati Uniti conoscevano tutti", dai modi "formali, tipicamente milanesi, ma di grande cordialità e disponibilità", Raffaele Cantone, attuale procuratore di Perugia e già presidente dell'Autorità nazionale anticorruzione. Che proprio in quel ruolo conobbe lo stilista accompagnando con una delegazione italiana, nell'ottobre del 2016, l'allora premier Matteo Renzi nella cena di stato offerta alla Casa bianca da Barack Obama in quel momento presidente degli Usa.
Cantone ha espresso "anzitutto dispiacere" per la morte di Armani. "Lo vidi solo in quell'occasione alla Casa Bianca - ha spiegato il magistrato - ma si instaurò subito un rapporto cordiale. Di lui ricordo soprattutto il grande stile e la grande umiltà". Al procuratore rimase particolarmente impresso che "tutti negli Stati uniti sapevano chi fosse". "Era il più noto negli Usa - ha aggiunto - nonostante della delegazione italiana facessero parte personaggi italiani di primo piano. Tanti si avvicinarono a lui e anche in quelle occasioni Armani era disponibile con stile"."Parlammo dell'attività dell'Autorità anticorruzione e mi fece i complimenti - ha detto ancora Cantone -, ma si discusse anche di Milano. Mi dispiace che sia scomparso e lo ricordo con affetto".
Mario Draghi: “Il suo genio ha illuminato l’Italia negli ultimi 60 anni”
"Il genio di Giorgio Armani ha illuminato l'Italia degli ultimi sessant'anni”, commenta Mario Draghi. “La sua irripetibile eleganza, il suo talento imprenditoriale, il suo straordinario senso civico hanno fatto grande l'Italia nel mondo. Armani ha amato profondamente il nostro Paese. Gli sono grato per la vicinanza che mi ha dimostrato negli anni da Presidente del Consiglio. Ai suoi cari le mie più sentite condoglianze".
Alessandro Benetton: “Genio italiano, parte del nostro immaginario”
“Giorgio Armani è stato un vero genio italiano, capace di costruire un’impresa globale basata sullo stile, sulla bellezza, sulla cultura”, ha detto Alessandro Benetton, presidente di Edizione. “Ha lasciato un segno indelebile, entrando nell’immaginario di ciascuno di noi, occupandosi anche in modo sincero e concreto della sua città, Milano, e delle tante comunità con cui è entrato in contatto. Lo ricorderemo sempre per la sua passione e per il suo incessante impegno. Ai suoi cari va la vicinanza e il cordoglio della nostra famiglia e delle aziende del nostro Gruppo”.
François-Henri Pinault: “La sua influenza trascende il mondo della moda”
“Con immensa emozione rendo omaggio a Giorgio Armani. Visionario e imprenditore straordinario, ha ridefinito l’eleganza con un rigore e un’indipendenza che hanno segnato profondamente la nostra epoca”, scrive François-Henri Pinault patron del gruppo francese Kering (Gucci, Balenciaga, Saint Laurent, Bottega Veneta, Pomellato).
“Maestro indiscusso della sartoria italiana, la sua influenza trascende il mondo della moda e continuerà a ispirare intere generazioni. Stimo profondamente il suo percorso eccezionale e rivolgo i miei sentimenti più sinceri ai suoi cari e ai suoi collaboratori”.
Santo Versace: “Giorgio salutami Gianni”
"Caro Giorgio, la notizia della tua scomparsa mi ha lasciato senza parole. Non molto tempo fa ci siamo riabbracciati e detti il bene che ci volevamo". Così Santo Versace ricorda oggi Giorgio Armani, amico-rivale. "Quando penso a te non penso alla rivalità che i giornalisti amavano tanto enfatizzare ma il profondo rispetto che ci ha sempre legato e che non è mai venuto meno. Penso ai primi anni Ottanta, quando insieme stavamo ridefinendo ciò che significava essere italiani nel mondo. Eravamo giovani, pieni di sogni e di quella sana follia che solo chi crea può comprendere", continua Versace. "Ricordo le nostre sfilate e i nostri confronti sullo stile e le collezioni. Tu con la tua eleganza essenziale, Gianni con il suo genio esuberante, io con la mia dedizione per i numeri. Tre visioni diverse, ma unite dallo stesso amore per la bellezza e per l'Italia. Non posso dimenticare la tua presenza, con quel tuo fare riservato ma profondamente sincero, quando Gianni se ne è andato. Ora che anche tu hai intrapreso questo viaggio senza ritorno, chi ricorderà con me quel mondo in cui tutto era possibile? La moda perde uno dei suoi pilastri, ma io perdo un pezzo della mia storia, della nostra storia", aggiunge. Racconta ancora Santo Versace: "Le tue collezioni non sono semplici vestiti ma poesie silenziose che parlano di potere discreto, di eleganza interiore, di bellezza senza tempo. Insieme a Gianni, avete creato un dialogo perfetto tra esuberanza e minimalismo che ha definito un'epoca. Ora vi ritrovate, tu e il mio amato fratello, lassù. Immagino già le vostre discussioni appassionate su quale sia il tessuto più adatto per le nuvole o il colore perfetto per un tramonto paradisiaco". "Alla tua famiglia, a tutti coloro che hanno camminato al tuo fianco - conclude Santo Versace - , porgo il mio abbraccio più stretto. Il tuo ricordo vivrà per sempre non solo attraverso i tuoi capolavori, ma attraverso l'affetto indelebile che hai lasciato in chi, come me, ha avuto il privilegio di condividere con te questa straordinaria avventura. Addio, caro Giorgio. Dì a Gianni che mi manca terribilmente. Con il cuore spezzato ma pieno di gratitudine per averti conosciuto".
Sophia Loren: “Il mondo ha perso un genio, io un fratello”
“Il mondo ha perso un genio, io un fratello”: così Sophia Loren sulla morte di Giorgio Armani.
Roberto Baggio: “Grazie per averci donato la tua arte”
"Ciao Re Giorgio. Grazie per averci donato la tua arte, è stato un onore incontrarti". Così Roberto Baggio ricorda, sui suoi social, Giorgio Armani. L'ex numero 10 e Pallone d'oro posta sul profilo Instagram una foto che lo ritrae abbracciato allo stilista, tutti e due vestiti rigorosamente di blu.
Miuccia Prada e Patrizio Bertelli: “Maestro riconosciuto di eleganza e creatività”
Abbiamo appreso con profondo dolore della scomparsa di Giorgio Armani”, dicono Miuccia Prada e Patrizio Bertelli. “Maestro riconosciuto di eleganza e creatività e protagonista assoluto della moda italiana e internazionale. Il suo contributo indelebile rimarrà per sempre nella storia della moda e nella memoria di chi lo ha stimato”.
Stefano Accorsi: “Oggi è un giorno triste”
“Oggi è un giorno triste”, scrive l’attore Stefano Accorsi sui suoi profili social. “Una grande persona, un grande artista, se n’è andato. Sono grato perché abbiamo avuto la fortuna di conoscerlo e di condividere con lui alcuni momenti preziosi. Faccia buon viaggio signor Armani. Ciao Giorgio”.
Michela Ramazzotti: “Re di un’epoca”
“Re di un’epoca”, scrive sui social Michela Ramazzotti, pubblicando una sua foto con Giorgio Armani. “Mi stringo con dolore e affetto alla grande famiglia Armani”.
Il Teatro alla Scala di Milano dedica allo stilista l’inaugurazione della stagione del Balletto
"Con Giorgio Armani il Teatro alla Scala perde un sostenitore appassionato e un interlocutore con cui abbiamo condiviso storia, progetti e una comune visione della creatività e dei valori della Città di Milano". Così il Teatro milanese in una nota in cui annuncia che allo stilista, morto oggi a 91 anni, "la serata inaugurale della Stagione di Balletto 2024/2025 il prossimo 18 dicembre con La Bella addormentata di Cajkovskij nella coreografia di Rudolf Nureyev". Questa sera - prosegue il teatro meneghino - "in occasione del concerto della London Symphony Orchestra diretta da Sir Antonio Pappano, la sala osserverà un minuto di silenzio". "Nel 1997, in occasione della costituzione della Fondazione, Giorgio Armani era stato tra i primi a sostenerla. Nel 2021 era tornato a fianco del Teatro come Fondatore Sostenitore in un momento particolarmente delicato per il mondo dello spettacolo, dando un contributo importante alla ripartenza dopo la pandemia. Inoltre dal 2023 Giorgio Armani era Honorary Member della 'Teatro alla Scala Association of America'". "Lo avevo incontrato in occasione dell'ultimo Gala Fracci - ha ricordato il Sovrintendente Fortunato Ortombina - e mi aveva dato il benvenuto alla Scala con un calore che era anche sguardo al futuro. Giorgio Armani per la Scala non è stato solo un sostenitore ma un amico in cui abbiamo trovato la stessa dedizione all'eccellenza e lo stesso slancio verso una dimensione internazionale. Un simbolo che ha saputo incarnare le energie migliori della nostra città".
La Biennale di Venezia: “Genio italiano dell’arte, della moda e dello stile”
Il Presidente, il Direttore generale, la Responsabile dell'Archivio Storico, il Direttore artistico del Settore Cinema, il Consiglio di amministrazione e la Biennale di Venezia tutta, apprendono con profondo dolore, mentre è in pieno svolgimento l'82. Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica, della scomparsa di Giorgio Armani, genio italiano dell'arte della moda e dello stile, straordinario imprenditore, e lo ricordano con enorme affetto. Come aveva più volte dichiarato, il cinema era stato per Giorgio Armani il suo primo amore, una passione nata fin dall'infanzia e poi mai abbandonata. Anche per questo Giorgio Armani era diventato nel tempo un grande amico e frequentatore della Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica, nonché negli ultimi anni suo importante sostenitore. L'82. Mostra è l'ottava consecutiva con Armani beauty quale main sponsor e la quinta che vede svolgersi il Premio degli spettatori - Armani beauty dedicato al miglior film della sezione Orizzonti Extra, oggi Venezia Spotlight. Nel 1990 venne presentato alla Mostra il documentario su Giorgio Armani Made in Milan, diretto dal suo grande ammiratore e amico Martin Scorsese. Entrambi assistettero quell'anno, nella cerimonia finale in Sala Grande, alla consegna del Leone d'oro alla carriera a Marcello Mastroianni da parte di Federico Fellini. Quell'anno Martin Scorsese presentava al Lido il suo capolavoro Goodfellas, con i costumi di Giorgio Armani. E sempre a Venezia vennero presentati altri film col suo tocco d'arte quali Strade di fuoco di Walter Hill e Gli intoccabili di Brian De Palma, senza dimenticare, nella sua filmografia, American Gigolo di Paul Schrader, Una donna in carriera di Mike Nichols e Il cavaliere oscuro di Christopher Nolan.
Il presidente del Gruppo OTB, Renzo Rosso : “Grazie a ciò che ha costruito resterà immortale”
“L’Italia e il mondo oggi sono in lutto per la scomparsa di questo grande uomo”, ha detto Renzo Rosso, Presidente del Gruppo OTB, di cui è parte anche Diesel. “uellIn tutti i nostri incontri era sempre bello dialogare, era sempre un uomo curioso di sapere, di scoprire, conosceva tutti gli aspetti del mondo della moda e non solo. Con lui ho sempre avuto conversazioni intelligenti, interessanti, un confronto stimolante. La sua positività e l’amore che aveva per tutto ciò che toccava e sapeva creare erano straordinari. Era bello quello che veniva dal profondo della sua anima, dal suo modo di pensare. È una grande icona che mancherà tantissimo al nostro mondo, ma grazie a tutto quello che ha costruito resterà immortale. E questo è forse ciò che di più bello possiamo avere di lui: la sua immortalità.”
Carfagna: “Scompare maestro assoluto di stile”
“Con Giorgio Armani scompare un protagonista indiscusso della moda e del Made in Italy, un maestro assoluto di stile. Uomo geniale e visionario, con il suo gusto inconfondibile ha trasformato l'eleganza in linguaggio universale, rivoluzionando la moda. Per lui parlano i successi straordinari di oltre cinquant'anni di carriera, da stilista e imprenditore, che hanno fatto dello stile italiano un punto di riferimento nel mondo. La sua eredità culturale e creativa resterà patrimonio di tutti, fonte di ispirazione per quanti proveranno a seguirne la strada. Così Mara Carfagna, segretario
di Noi moderati.
Leonardo Ferragamo: “Sarà di ispirazione continua per le future generazioni”
“Con profondo cordoglio della mia famiglia e mio, mi unisco alla tristezza della scomparsa di Giorgio Armani, maestro indiscusso della moda e simbolo di un’eleganza tutta italiana.
Rimangono vivi oggi e lo saranno sempre nel tempo il grande esempio e i valori di un uomo eccezionale che ha segnato profondamente la storia della moda italiana e di una grande visione ed energia imprenditoriale che saranno di ispirazione continua per tante generazioni a venire”, così Leonardo Ferragamo, presidente Salvatore Ferragamo Spa.
Bernini: “Se ne va un'icona della moda mondiale”
"Un'eleganza sobria, raffinata, potente. Le sue creazioni, un fruscio di bellezza. Il suo stile intramontabile e ineguagliabile. Se ne va Giorgio Armani, un'icona della moda mondiale, un grande italiano". Così su X la ministra dell'Università e la Ricerca, Anna Maria Bernini.
Gildo Zegna: “Infinita riconoscenza”
“È una notizia che mi rattrista profondamente. Ringrazio ancora una volta il Maestro Giorgio Armani per averci ispirato, per averci donato la sua inconfondibile interpretazione di bellezza e per aver diffuso nel mondo la cultura del Made in Italy. Gli sarò per sempre infinitamente riconoscente”. Cosi Ermenegildo Zegna, imprenditore e amministratore delegato del gruppo Ermenegildo Zegna.
Elkann: “Grande imprenditore, ma soprattutto maestro e amico”
“Giorgio Armani è stato un grande imprenditore, un uomo di cultura sensibile e raffinato, e per me soprattutto un maestro e un amico. Da mezzo secolo le sue creazioni rappresentano l'espressione più alta del gusto italiano, simbolo di eleganza e di bellezza senza tempo. Sono vicino alla sua famiglia e ai suoi cari”. Così John Elkann, presidente di Ferrari e di Stellantis, sulla scomparsa dello stilista.
Abodi: “Profonda riconoscenza per genio creativo”
"Salutiamo con profonda riconoscenza Giorgio Armani, espressione raffinata, appassionata e al più alto livello del genio creativo della moda e della imprenditorialità italiana, che ha contribuito ad affermare nel mondo con intraprendenza, capacità e stile, unici nel loro insieme. Armani ha creato valore culturale, sociale ed economico offrendo opportunità di lavoro a tanti giovani, riconoscendone e premiandone il talento, le capacità e la volontà. Ringraziamo profondamente Giorgio Armani anche per aver tradotto la personale passione per lo sport, in preziosa generosità a beneficio di progetti, iniziative e sfide sportive, accompagnando atlete e atleti azzurri che dalle Olimpiadi e Paralimpiadi di Londra 2012 rinnovano l'onore e il piacere di vestire EA7 Emporio Armani, sentimenti che si confermeranno con ulteriori significati nella prossima edizione dei Giochi di Milano Cortina 2026". Lo dichiara il Ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi.
Italia col lutto contro Cipro a Eurobasket
La nazionale italiana di basket giocherà con il lutto al braccio contro Cipro, nella partita degli Europei al via oggi alle 17,30, in segno di lutto per la morte di Giorgio Armani. Lo annuncia il presidente della Fip, Gianni Petrucci.
Schlein: “Ha saputo interpretare e anticipare i tempi”
"Giorgio Armani ha segnato in modo indelebile la storia della moda. Con la sua eleganza ha contribuito a definire l'immagine dell'Italia nel mondo. Stilista rivoluzionario e grande imprenditore che, con le sue creazioni, ha saputo anticipare e interpretare i tempi, non smettendo mai di innovare e diventando una fonte di ispirazione per tutti coloro che si avvicinano al mondo della moda. Condoglianze da parte del Partito Democratico alla famiglia di Giorgio Armani e a chi gli era vicino nel lavoro e nella vita". Così in una nota la segretaria del Pd Elly Schlein.
La stampa internazionale omaggia Giorgio Armani
I giornali internazionali omaggiano Giorgio Armani, morto oggi a 91 anni. In Francia Le Figaro parla di Armani come dell'"ultimo imperatore della moda italiana", sottolineando che "l'Italia ha perso un genio estetico che ha rivoluzionato il look dei suoi contemporanei".
Insomma, "un uomo laborioso partito dal nulla che ha lasciato dietro di sé un impero della moda e un'immensa fortuna". Per Le Monde, Armani è "uno dei fondatori della moda moderna" che "ha reso l'abito e la sartoria uno status symbol" e che "ha regnato per oltre quarant'anni su un vero e proprio impero esteso in tutto il mondo".
In Gran Bretagna Sky News saluta "il re della moda italiana", mentre la Bbc lo descrive come "stilista leggendario" e "archetipo dello stile e dell'eleganza italiani". L'emittente prosegue affermando che "lo stilista è stato considerato un pioniere sotto molti aspetti", affermando che ha avuto il grande merito di "reinterpretare gli abiti da uomo e da donna per un pubblico moderno". Armani come "sinonimo di stile ed eleganza italiana moderna", sottolinea il quotidiano Guardian. Il Financial Times rilancia l'ultima intervista ad Armani.
Mattarella: “Maestro di stile e simbolo genio italiano”
"Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella esprime il suo cordoglio per la scomparsa di Giorgio Armani, maestro dello stile e della moda e simbolo del genio italiano nel mondo". Lo si legge in un comunicato della presidenza della Repubblica.
"Personalità schiva e riservata, dalla costante infaticabile creatività, nei lunghi anni della sua carriera ha ridefinito, a livello internazionale, i canoni dell'eleganza e del lusso. La sua sofisticata semplicità, la sua cura per la qualità e l'attenzione ai dettagli, hanno ispirato e influenzato generazioni di stilisti", viene sottolineato.
Remo Ruffini: “Un esempio che ci accompagnerà per sempre”
“Sin da ragazzo guardavo a lui come ad un modello, una guida
Era il simbolo di ciò che sognavo, il punto di riferimento per chiunque amasse questo mondo.
La sua coerenza, la sua eleganza, la sua capacità di guardare avanti con lucidità e coraggio hanno segnato un’epoca e hanno tracciato una via.
In lui c’era ciò che rende grande una persona: la disciplina, la visione, la forza di chi non ha mai ceduto alle mode del momento ma ha guidato e ispirato uno stile autentico senza tempo.
Era quello che tanti avrebbero voluto essere, e che nessuno potrà mai davvero eguagliare.
Un esempio che ci accompagnerà per sempre”. Così Remo Ruffini amministratore delegato di Moncler.
Conte: “Con Armani se ne va un simbolo del genio italiano”
"Se ne va un visionario, simbolo di eleganza, eccellenza, del genio italiano. Ciao Giorgio Armani".
Lo scrive sui social il presidente del M5s, Giuseppe Conte.
Fontana: “Armani imprenditore e stilista geniale”
"Il mio profondo cordoglio per la scomparsa di Giorgio Armani. Oggi il nostro Paese perde un'icona della moda, un imprenditore e uno stilista geniale che ha portato il Made in Italy nel mondo. Mi stringo, in questo momento di dolore, ai suoi cari e a tutta la squadra che lo ha accompagnato nella sua brillante carriera". Così il presidente della Camera dei deputati, Lorenzo Fontana.
Zangrillo: “Armani ha trasformato lo stile in leggenda”
"Ha trasformato lo stile in leggenda e ha fatto dell'eleganza un linguaggio universale. Oggi l'Italia e il mondo perdono una delle sue più grandi icone: Giorgio Armani, simbolo intramontabile di raffinatezza e genio creativo.
Grazie per le emozioni che ci hai regalato e per aver raccontato in tutto il mondo l'arte degli italiani. Alla sua famiglia e ai suoi cari rivolgo il mio più profondo e commosso cordoglio". Lo afferma Paolo Zangrillo, ministro per la Pubblica amministrazione e senatore di Forza Italia. "Buon viaggio, maestro del saper essere e del saper fare - aggiunge -. Che il suo esempio continui a ispirare chi crede nella bellezza".
Boschi: “Addio a re Giorgio, ambasciatore dell'Italia nel mondo”
"Oggi l'Italia e il mondo salutano Giorgio Armani. Con visione, rigore e passione ha trasformato il sogno dell'eleganza in realtà. È stato uno dei grandi ambasciatori del nostro Paese nel mondo. Addio a re Giorgio". Lo scrive sui social la presidente dei deputati di Italia Viva Maria Elena Boschi.
La Russa: “Armani ambasciatore del made in Italy”
"Re della moda, alfiere, ambasciatore del Made in Italy nel mondo: con la scomparsa di Giorgio Armani, l'Italia perde un protagonista assoluto che in tanti ci hanno invidiato. La sua creatività e la sua visione hanno trasformato l'eleganza in un linguaggio universale, riconosciuto e ammirato ovunque. Alla sua famiglia e all'azienda esprimo, a nome mio personale e del Senato della Repubblica, la più sentita vicinanza e riconoscenza per l'importante eredità che lascia a tutti noi". Lo scrive su Facebook il presidente del Senato Ignazio La Russa.
Sala: “Milano proclama lutto cittadino per funerali Armani”
Lunedì, giorno dei funerali di Giorgio Armani, sarà lutto cittadino a Milano. Lo ha deciso il sindaco, Giuseppe Sala, per il quale lo stilista "è stato e resterà per sempre uno dei massimi rappresentanti della moda italiana e milanese nel mondo".
"Armani era un uomo pieno di talento e di interessi, capace di portare nelle sue creazioni lo stile sobrio ed elegante della sua personalità, misurato, mai eccessivo - ricorda Sala in una nota - A Milano mancheranno il suo sguardo creativo, la sua partecipazione attiva e il suo sostegno alla vita della nostra città".
Giani: “Il suo lavoro è passione italiana”
"Addio a Giorgio Armani. Con la sua scomparsa l'Italia perde non solo un grande stilista, ma un simbolo di eleganza e di genio creativo che ha portato il nome del nostro Paese nel mondo.
Armani ha rivoluzionato la moda con semplicità e raffinatezza, trasformando il suo stile in un linguaggio universale che resterà per sempre. Il suo lavoro è stato molto più di abiti: è stato cultura, identità, passione italiana. Alla famiglia e a chi gli è stato vicino va il mio pensiero. Il suo segno resterà indelebile nella storia". Così sui social il governatore toscano Eugenio Giani ricorda lo stilista scomparso.
De Laurentiis: “Grande tristezza per la morte di un amico”
"Con grande tristezza apprendo della morte dell'amico Giorgio Armani. A nome della mia famiglia, del gruppo Filmauro e di tutto il Calcio Napoli, sono vicino ai suoi famigliari e a Leo Dell'Orco". Così Aurelio De Laurentiis, produttore cinematografico e imprenditore e presidente del Napoli rende omaggio sul suo profilo X a Giorgio Armani scomparso oggi all'età di 91 anni.
Armani: "Spero di lasciare segno fatto di impegno e rispetto"
L'ultimo messaggio di Giorgio Armani è affidato ai social. Sulla pagina Instagram oggi, giorno della scomparsa del grande creativo, compare una foto con lo sfondo nero e la scritta: Il segno che spero di lasciare è fatto di impegno, rispetto e attenzione per le persone e la realtà. E' da lì che tutto comincia". E la firma: "Giorgio Armani". Sotto la foto, l'annuncio della morte da parte dell'Armani Group.
Moratti: “L'Italia perde un raffinato genio della moda”
"Con profonda commozione ho appreso della scomparsa del carissimo amico Giorgio Armani. L'Italia e il mondo intero perdono non soltanto un grande stilista, ma un imprenditore visionario che ha saputo trasformare la moda in un linguaggio universale di bellezza, eleganza e raffinatezza", dichiara Letizia Moratti, presidente della consulta nazionale di Forza Italia ed europarlamentare Ppe.
"La sua creatività - prosegue Moratti - ha rappresentato per decenni un ponte tra tradizione e modernità, portando il nome del nostro paese ai vertici dell'apprezzamento internazionale. Armani è stato capace di elevare lo stile italiano a simbolo di sobrietà e classe riconosciuta in ogni angolo del mondo".
Renzi: “Maestro, simbolo dell’Italia che incanta il mondo”
"Giorgio Armani, maestro di eleganza e di sobrietà, ha saputo trasformare la moda in un linguaggio universale di bellezza e modernità. Un simbolo dell'Italia che incanta il mondo, per stile e creatività. Lo ricordo ospite del presidente Obama alla cena di stato alla casa bianca come icona globale del made in Italy e custodisco le sue parole e i suoi consigli. Alla sua famiglia, ai suoi collaboratori, le mie condoglianze". Lo scrive sui social il leader Iv Matteo Renzi.
Meloni: “Armani icona e lavoratore instancabile”
“Ci lascia a 91 anni Giorgio Armani. Con la sua eleganza, sobrietà e creatività ha saputo dare lustro alla moda italiana e ispirare il mondo intero. Un'icona, un lavoratore instancabile, un simbolo dell'Italia migliore. Grazie di tutto". Lo scrive sui social la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni.
Gasparri: “Rappresenterà per sempre punta eccellenza”
"Giorgio Armani rappresenterà per sempre una punta di eccellenza italiana. Non è stato soltanto un protagonista nel mondo della moda ma è stato e resterà un punto di riferimento nello stile italiano, con una rilevanza culturale rafforzata anche dalla sua generosità, dalla sua attenzione a temi sociali ed a molte attività di interesse della comunità nazionale. Armani è stato protagonista sulla scena internazionale e dobbiamo anche a lui e alla sua intensa attività di creatore il rinnovarsi della consapevolezza planetaria della importanza del sapere italiano". Lo dichiara il presidente dei senatori di Forza Italia, Maurizio Gasparri.
Letta: “Addio ad Armani, un giorno triste”
"Addio a Giorgio Armani. L'Italia alla grande. Giorno triste". Lo scrive sui social l'ex premier ed ex segretario del Pd Enrico Letta, postando una foto dello stilista.
Simona Ventura: “Giorgio sarai sempre il nostro Re”
"Giorgio sei e sarai sempre il nostro Re. Grazie per averci fatto sentire orgogliosi di essere Italiani!! Ti voglio bene". Così Simona Ventura su Instagram, dove pubblica anche una foto con Giorgio Armani, rende omaggio al 're della moda' scomparso oggi a 91 anni.
Donatella Versace: “Il mondo ha perso un gigante”
“Il mondo oggi ha perso un gigante. Ha fatto la storia e sarà ricordato per sempre". Così su Instagram Donatella Versace.
Salvini: “Armani un genio assoluto ed eccellenza italiana”
"Ci lascia un genio assoluto, un'eccellenza italiana riconosciuta e ammirata in tutto il mondo, un maestro insuperabile di stile e creatività: la sua eredità continuerà a splendere nella storia e nel futuro del Made in Italy. Una preghiera per Giorgio Armani". Lo afferma il vicepremier e leader della Lega Matteo Salvini, sui social.
Tajani: “Armani talento senza tempo, ambasciatore Made in Italy”
"È venuto a mancare Giorgio Armani, talento senza tempo e ambasciatore del Made in Italy nel mondo.
Un visionario della moda, un interprete raffinato dell'eleganza e della bellezza del nostro Paese. La sua rappresenta una straordinaria storia di successo. Ci stringiamo oggi alla sua famiglia, grati per lo straordinario stile che ha donato all'Italia e al mondo". Lo scrive su X il vicepremier e ministro degli Affari Esteri Antonio Tajani.
Giuli: “Da Armani eleganza come forma di linguaggio universale”
"Con Giorgio Armani scompare un protagonista assoluto della cultura italiana, che ha saputo trasformare l'eleganza in un linguaggio universale. Il suo stile sobrio e innovativo ha ridefinito il rapporto tra moda, cinema e società, lasciando un'impronta indelebile nel costume contemporaneo. Non soltanto un maestro della moda, ma un riconosciuto ambasciatore dell'identità italiana nel mondo. Alla sua famiglia e a tutti i collaboratori va il nostro pensiero riconoscente e commosso".
Lo afferma il ministro della Cultura, Alessandro Giuli.