Centoquindici casi documentati, tra foto rubate e video intimi diffusi, molto probabilmente senza consenso, su “Phica”. E tra le immagini anche scatti di minorenni. È quanto emerge da un’informativa della polizia postale consegnata alla procura di Roma e destinata a confluire in una maxi inchiesta sul network dei gruppi e dei siti sessisti. Al centro delle indagini c’è anche la pagina Facebook “…