Chef padovano arrestato a San Francisco per aver rapinato tre banche in poche ore
di Massimo BasileNew York - Uno chef veneto molto popolare a San Francisco, California, è stato arrestato con l’accusa di aver rapinato tre banche in poche ore. Valentino Luchin, 62 anni, di Padova, residente dagli anni 90 negli Stati Uniti, dove ha aperto il ristorante italiano Rose Pistola, nel quartiere di North Beach a San Francisco, la settimana scorsa avrebbe adottato quello che viene chiamato in gergo il “note job”, cioè la consegna di un bigliettino al cassiere di una banca in cui si danno istruzioni per ritirare soldi. È una rapina, ma fatta con discrezione, senza mostrare armi o creare panico, come ha raccontato anche Hollywood in molti film e serie, tipo “Breaking Bad”.
Tre rapine in poche ore
La polizia è intervenuta per la prima volta in una banca sulla Grant Avenue, nella Chinatown di San Francisco. Una cassiera ha raccontato di aver dovuto consegnare i soldi e di aver obbedito per paura. Dopo aver intascato il contante, il rapinatore si è allontanato in fretta. Gli agenti sono arrivati …
New York - Uno chef veneto molto popolare a San Francisco, California, è stato arrestato con l’accusa di aver rapinato tre banche in poche ore. Valentino Luchin, 62 anni, di Padova, residente dagli anni 90 negli Stati Uniti, dove ha aperto il ristorante italiano Rose Pistola, nel quartiere di North Beach a San Francisco, la settimana scorsa avrebbe adottato quello che viene chiamato in gergo il “note job”, cioè la consegna di un bigliettino al cassiere di una banca in cui si danno istruzioni per ritirare soldi. È una rapina, ma fatta con discrezione, senza mostrare armi o creare panico, come ha raccontato anche Hollywood in molti film e serie, tipo “Breaking Bad”.
Tre rapine in poche ore
La polizia è intervenuta per la prima volta in una banca sulla Grant Avenue, nella Chinatown di San Francisco. Una cassiera ha raccontato di aver dovuto consegnare i soldi e di aver obbedito per paura. Dopo aver intascato il contante, il rapinatore si è allontanato in fretta. Gli agenti sono arrivati a Luchin dopo aver avuto la segnalazione di altre due rapine, sempre compiute nel Central District. La descrizione del bandito ha portato all’identificazione dell'italiano, anche perché lo chef è considerato dai media locali molto popolare a San Francisco, dove in passato aveva ricevuto giudizi positivi. Ed è molto presente su internet: il suo volto appare in cucina mentre tiene per la punta delle chele due enormi aragoste. “Abbiamo accertato che il sospettato era Luchin”, ha dichiarato la polizia.
I precedenti
Lo chef è stato arrestato poche ore dopo. Non è la prima volta che l’italiano finisce coinvolto in una storia di rapine. L’ex proprietario di Ottavio osteria, un altro ristorante di culto a San Francisco, aperto nel 2010 e chiuso nel 2016, era già stato arrestato nel 2018 a Orinda, in California, per aver rapinato diciottomila dollari in una filiale di Citibank. Le telecamere di sorveglianza avevano ripreso un uomo col cappuccio, occhiali scuri e guanti bianchi, armato di una pistola ad aria compressa, meno letale di un’arma tradizionale ma che può provocare danni.
Dopo il primo arresto Luchin aveva confessato a un media locale, l’Eat Bay Times, di essere dispiaciuto, di aver mandato un biglietto di scuse alla cassiera, ma di aver agito per disperazione. “Pensavo fosse un buon piano, invece non lo era”, aveva detto. “Ma non era una cosa aggressiva - aveva aggiunto - l’arma era finta, non saprei neanche come caricare un’arma vera”.
La bancarotta
In passato Luchin aveva dichiarato bancarotta, con debiti superiori ai centodiecimila dollari. La chiusura del primo ristorante lo aveva lasciato in ulteriori difficoltà finanziarie. Nel 2022 lo chef risultava aver lavorato all’Old Clam House, uno dei ristoranti storici di San Francisco. Non è chiaro se avesse mantenuto il posto. La situazione economica non sembra cambiata, a distanza di anni. Secondo i media locali, Luchin risultava ancora agli arresti nel weekend, rinchiuso nel carcere della contea di San Francisco in attesa della formalizzazione delle accuse. Al momento gli sono stati contestati tre capi d’imputazione: due per rapina e uno per tentata rapina.