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Braccio di ferro sulle capre selvatiche delle Eolie. Gli animalisti: “Non vanno macellate”

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Prime catture ad Alicudi, ora tocca a quelle di Ginostra. Decine di capi portate a terra su un camion di un’azienda agricola privata. La Lav: “Che fine hanno fatto?”
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Le prime sessanta sono state catturate ad Alicudi, messe su un camion e portate a terra. Destinazione un’azienda privata. E tra oggi e domani tocca a quelle di Ginostra. Dopo il caso delle proteste per le capre selvatiche che assediano le piccola comunità delle isole Eolie, sollevato da Repubblica e che ha trovato spazio anche sulla stampa internazionale, i primi provvedimenti adottati dalla Regione scatenano una nuova polemica: questa volta con gli animalisti che protestano per il destino (per la verità ancora misterioso) delle capre.

Le prime catture

Il problema denunciato con forza dagli abitanti di Ginostra riguardava anche Alicudi, la più piccola dell’arcipelago delle Eolie. E da qui hanno cominciato gli operai della Forestale che sono riusciti a catturare una sessantina di esemplari e a caricarle su un camion poi imbarcato sulla nave di linea diretta a Milazzo. Ma dove sono finite le capre? Il camion su cui sono state caricate è di un’azienda agricola privata. E quasi certament…

Le prime sessanta sono state catturate ad Alicudi, messe su un camion e portate a terra. Destinazione un’azienda privata. E tra oggi e domani tocca a quelle di Ginostra. Dopo il caso delle proteste per le capre selvatiche che assediano le piccola comunità delle isole Eolie, sollevato da Repubblica e che ha trovato spazio anche sulla stampa internazionale, i primi provvedimenti adottati dalla Regione scatenano una nuova polemica: questa volta con gli animalisti che protestano per il destino (per la verità ancora misterioso) delle capre.

Le prime catture

Il problema denunciato con forza dagli abitanti di Ginostra riguardava anche Alicudi, la più piccola dell’arcipelago delle Eolie. E da qui hanno cominciato gli operai della Forestale che sono riusciti a catturare una sessantina di esemplari e a caricarle su un camion poi imbarcato sulla nave di linea diretta a Milazzo. Ma dove sono finite le capre? Il camion su cui sono state caricate è di un’azienda agricola privata. E quasi certamente stessa sorte avranno le altre capre che, al momento sono state rinchiuse in dei recinti realizzati a Ginostra sempre dagli operai della Forestale. Diverse decine sulle circa 2.000 che girano libere a Ginostra sono già state recuperate e nei prossimi giorni saranno anche loro imbarcate verso la terra ferma.

No al commercio degli animali

Ma adesso è braccio di ferro con gli animalisti. La Lav e Lndc Animal Protection denunciano che “non risulta sia stata rilasciata dalla Regione una deroga ufficiale alla movimentazione delle capre, che sono state caricate senza prelievi e senza essere state identificate”.

La preoccupazione degli animalisti è che le capre delle Eolie vengano uccise, macellate e destinate alla produzione alimentare. "Devono essere subito riconosciute come animali non destinati alla produzione alimentare”, la richiesta avanzata alla Regione, annunciando un accesso agli atti riguardante autorizzazioni, protocolli sanitari, destinazioni e modalità di cattura e trasferimento. "Le associazioni si chiedono a che titolo la Regione Sicilia possa favorire un soggetto privato nel fare business con animali selvatici, che - in quanto tali - costituiscono patrimonio indisponibile dello Stato e non possono essere trattati come merce di scambio. Se fosse confermata, questa circostanza costituirebbe un'aggravante a un fatto già di per sé gravissimo - dichiarano le associazioni -. Non solo si sottrarrebbero animali al loro habitat naturale, ma li si consegnerebbe a un circuito commerciale in palese contraddizione con la loro natura di fauna selvatica e con i principi fondamentali di legge. Pretendiamo risposte chiare e immediate".

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