Martedì, sulla tratta Milano-Roma, su un volo Ita per la prima volta salirà in cabina anche qualche cane di taglia medio-grande così come consentito adesso da una delibera Enac del maggio scorso. Ma si tratta solo di un test: per rendere realmente possibile portare con sè animali di peso superiore ai dieci chili bisognerà aspettare ancora qualche mese. Ecco come funzionerà.
Quali cani si potrà portare in cabina?
Fino ad ora è stato possibile far salire in cabina solo animali di peso non superiore ai dieci chili, adesso la nuova delibera Enac approvata a maggio scorso consente l’accesso anche ad animali di peso superiore. La delibera non fissa un peso massimo, si parla genericamente del peso medio di una persona, quindi anche cinquanta chili, anche se poi ogni compagnia dovrà specificare i criteri di ammissione a bordo. Se il peso di animale e trasportino dovesse essere considerato eccessivo, il cane dovrà andare in stiva come avviene adesso.
Dove viaggeranno gli animali?
Questa è una …
Martedì, sulla tratta Milano-Roma, su un volo Ita per la prima volta salirà in cabina anche qualche cane di taglia medio-grande così come consentito adesso da una delibera Enac del maggio scorso. Ma si tratta solo di un test: per rendere realmente possibile portare con sè animali di peso superiore ai dieci chili bisognerà aspettare ancora qualche mese. Ecco come funzionerà.
Quali cani si potrà portare in cabina?
Fino ad ora è stato possibile far salire in cabina solo animali di peso non superiore ai dieci chili, adesso la nuova delibera Enac approvata a maggio scorso consente l’accesso anche ad animali di peso superiore. La delibera non fissa un peso massimo, si parla genericamente del peso medio di una persona, quindi anche cinquanta chili, anche se poi ogni compagnia dovrà specificare i criteri di ammissione a bordo. Se il peso di animale e trasportino dovesse essere considerato eccessivo, il cane dovrà andare in stiva come avviene adesso.
Dove viaggeranno gli animali?
Questa è una delle poche certezze. L’Enac ha stabilito che i cani dovranno viaggiare chiusi in un trasportino di dimensioni adeguate, fissato al sedile accanto al proprietario con speciali cinture di sicurezza e in file diverse da quelle delle uscite di emergenza. Quindi occuperanno un posto, quasi certamente quello accanto al finestrino in modo da poter avere accanto il proprietario e nessun altro passeggero.
La compagnia fornirà il trasportino?
Non è stato specificato ma è assai probabile che, così come avviene attualmente per gli animali di taglia inferiore, gli animali dovranno arrivare in aeroporto già con il trasportino adeguato, e dunque a carico del proprietario. Si tratterà di trasportini omologati, spaziosi a sufficienza per consentire al cane di muoversi, ventilato e con sistemi di ancoraggio per fissarlo al sedile.
Quanto costerà il biglietto per il cane?
Anche in questo caso, ogni compagnia stabilirà il prezzo da chiedere. Sicuramente, considerato che occuperanno un posto diversamente destinato ad un passeggero, il costo sarà adeguato. Certamente più dei 50 euro che si pagano adesso sui voli nazionali per i cani di piccola taglia. Bisognerà staccare un vero e proprio biglietto e prenotare con almeno 48 ore di anticipo in modo che la compagnia possa valutare quanti posti per animali di grossa taglia rendere disponibili su uno stesso volo.
E’ già stato fissato un numero massimo?
No, la delibera Enac non lo specifica ma, nel corso della fase sperimentale che si aprirà dalla prossima settimana, ogni compagnia valuterà le modalità operative, il posizionamento a bordo e anche il numero di animali da accettare su ogni volo. Certamente un numero limitato. Sia i passeggeri che il personale di bordo dovrà essere avvertito della presenza degli animali in cabina.
Gli animali potranno volare su qualsiasi aereo e su qualsiasi tratta o ci saranno dei voli dedicati?
Ita sicuramente è interessata ma sarà a discrezione delle singole compagnie. La delibera Enac fissa solo la cornice delle nuove regole ma nessuna compagnia è tenuta a far salire a bordo animali di grossa taglia, così come già avviene oggi, ad esempio con Ryanair, che accetta a bordo solo cani guida. Le compagnie che accetteranno fisseranno le proprie regole all’interno delle linee guida di Enac.
Gli altri passeggeri potranno rifiutarsi di sedere vicino ad un trasportino con un cane di grande taglia?
Dovranno essere testati degli standard operativi che assicurino la sicurezza a bordo, ma anche garantire ai passeggeri che non dovessero gradire la presenza di un animale nelle vicinanze o soffrissero di allergie di poter sedere in una zona dell’aereo diversa.
Cosa accadrà concretamente dopo il viaggio test del 23 settembre?
Le compagnie faranno le proprie valutazioni e chi è interessato redigerà una propria policy che dovrà poi essere approvata da Enac prima dell’entrata in vigore. Dunque è prevedibile che, in concreto, non sarà ancora possibile far salire animali di taglia medio-grande in cabina prima del prossimo anno. I passeggeri interessati dovranno quindi consultare il sito della compagnia che interessa per sapere se, e a quali condizioni, il proprio animale potrà volare in cabina.