Cronaca

Morte di Prospero, l’indagato patteggia i lavori socialmente utili. Il padre: “Nessuna giustizia”

Andrea Prospero (con gli occhiali) insieme alla sua famiglia
Andrea Prospero (con gli occhiali) insieme alla sua famiglia 

Lo studente romano di 19 anni accusato di istigazione al suicidio per la morte del coetaneo ammette le sue responsabilità. L’8 ottobre doveva iniziare il dibattimento, il 23 ottobre il giudice deciderà se accogliere la misura. L’amarezza della famiglia.

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