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Papa Leone alla comunità ebraica di Roma: “Promuovere sempre la pace”

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Il messaggio del Pontefice al rabbino Riccardo Di Segni. E alle Carmelitane scalze della Terra Santa: “Luoghi purtroppo dilaniati dall’odio e dalla violenza, siamo vicini a chi soffre”
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Papa Leone XIV ha assicurato “amicizia” alla comunità ebraica romana, in un messaggio che ha inviato al rabbino Riccardo Di Segni in occasione delle festività ebraiche, auspicando “l’instancabile desiderio” di promuovere la pace.

Telegramma per le festività ebraiche

Nel telegramma inviato nella ricorrenza di Rosh Ha-Shanah, di Yom Kippur e di Sukkot, il Pontefice esprime i suoi più "cordiali auguri" al rabbino capo di Roma “e all'intera comunità ebraica di Roma. Ricordo, con gratitudine, la sua presenza per l'inizio del mio ministero petrino, il 18 maggio scorso. L'Eterno, nella sua immensa bontà, sia vicino alla vostra comunità e accompagni tutti i nostri sforzi per approfondire l'amicizia tra di noi, nella città di Roma e nel mondo. Dio, nella sua infinita misericordia, ci conceda il dono della pace”, scrive Prevost, “e l'instancabile desiderio di promuoverla sempre. Shalom alechem!".

“Luoghi dilaniati da odio e violenza”

Sempre oggi, nell’udienza che ha concesso a diversi ordini re…

Papa Leone XIV ha assicurato “amicizia” alla comunità ebraica romana, in un messaggio che ha inviato al rabbino Riccardo Di Segni in occasione delle festività ebraiche, auspicando “l’instancabile desiderio” di promuovere la pace.

Telegramma per le festività ebraiche

Nel telegramma inviato nella ricorrenza di Rosh Ha-Shanah, di Yom Kippur e di Sukkot, il Pontefice esprime i suoi più "cordiali auguri" al rabbino capo di Roma “e all'intera comunità ebraica di Roma. Ricordo, con gratitudine, la sua presenza per l'inizio del mio ministero petrino, il 18 maggio scorso. L'Eterno, nella sua immensa bontà, sia vicino alla vostra comunità e accompagni tutti i nostri sforzi per approfondire l'amicizia tra di noi, nella città di Roma e nel mondo. Dio, nella sua infinita misericordia, ci conceda il dono della pace”, scrive Prevost, “e l'instancabile desiderio di promuoverla sempre. Shalom alechem!".

“Luoghi dilaniati da odio e violenza”

Sempre oggi, nell’udienza che ha concesso a diversi ordini religiosi tra i quali le Monache Carmelitane scalze di Terra Santa, ha rivolto loro “un particolare saluto”: “È importante ciò che state facendo”, ha detto, “con la vostra presenza vigile e silenziosa in luoghi purtroppo dilaniati dall’odio e dalla violenza, con la vostra testimonianza di abbandono fiducioso in Dio, con la vostra costante invocazione per la pace. Tutti vi accompagniamo con la nostra preghiera e, anche attraverso di voi, ci facciamo vicini a chi soffre”.

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