Primo volo con cani in cabina: “Non hanno abbaiato, viaggio sereno”. Ma c’è chi critica l’iniziativa
di Romina MarcecaFIUMICINO – Moka, una meticcia, e Honey, una labrador, sono stati i primi due esemplari di una taglia medio-alta a volare in aereo accanto alle loro padrone. Sedute su una traversina, senza museruola, hanno viaggiato da Milano a Roma su un volo Ita Airways, in collaborazione con Enac, alle 9 del mattino. Il primo test dopo le nuove norme introdotte dall’ente nazionale aviazione civile e entrate in vigore nello scorso maggio: prevedono la presenza di cani, con un peso fino a 25 chili, in cabina e non più in stiva.
La prima compagnia che si è offerta di sperimentare il viaggio con gli amici a quattro zampe è stata Ita. "È una giornata di civiltà, di bellezza ed educazione. L'Italia è all'avanguardia", ha dichiarato il ministro dei Traspo…
FIUMICINO – Moka, una meticcia, e Honey, una labrador, sono stati i primi due esemplari di una taglia medio-alta a volare in aereo accanto alle loro padrone. Sedute su una traversina, senza museruola, hanno viaggiato da Milano a Roma su un volo Ita Airways, in collaborazione con Enac, alle 9 del mattino. Il primo test dopo le nuove norme introdotte dall’ente nazionale aviazione civile e entrate in vigore nello scorso maggio: prevedono la presenza di cani, con un peso fino a 25 chili, in cabina e non più in stiva.
La prima compagnia che si è offerta di sperimentare il viaggio con gli amici a quattro zampe è stata Ita. "È una giornata di civiltà, di bellezza ed educazione. L'Italia è all'avanguardia", ha dichiarato il ministro dei Trasporti Matteo Salvini, all'arrivo a Fiumicino. Era sull’aereo con la presidente della Lega italiana per la difesa degli animali e dell'ambiente, Michela Brambilla: “Oggi è una bella giornata per chi ama gli animali e non vuole separarsene neppure ad alta quota”. Sul volo c’erano anche il presidente della compagnia Ita, Sandro Pappalardo (“Siamo davvero orgogliosi di aver effettuato questo volo dimostrativo che pone la compagnia all'avanguardia tra i vettori europei") e il presidente di Enac Pierluigi Di Palma (“Far volare gli animali domestici accanto ai loro proprietari e non più in stiva, riconoscendoli come veri e propri componenti della famiglia rappresenta un cambiamento culturale, prima ancora che normativo”).
Moka, 25 chili, ha preso posto in prima fila, nella zona superior, con la sua padrona Anna Fontana. Mentre Honey, che di chili ne pesa 15, è stata sistemata in economy, in ultima fila, con Tiziana Gori. Per le padrone e le cagnolone il viaggio ribattezzato “4 zampe on board” è stato gratis. All’atterraggio per tutte e due le passeggere speciali il diploma del battesimo del volo, firmato dal comandante. “Il viaggio è andato bene, i cani non hanno abbaiato”, dice una volta a terra uno dei passeggeri. E un’altra: “Sono allergica e sono stata chiamata dalla compagnia prima del volo. Sono indifferente all’iniziativa, mi interessa che venga gestito bene il tutto”. Anche la senatrice del Pd, Cristina Tajani, ha confermato che “il volo è stato tranquillissimo”. D’altronde, è anche vero che le due passeggere scelte per salire on board con i loro cani sono molto esperte nella gestione dei loro amici a quattro zampe.
Tiziana Gori è una veterinaria ed è esperta in agopuntura veterinaria. Anna Fontana, invece, è una educatrice cinofila. “Moka ha dormito praticamente per tutto il volo”, ha detto Anna Fontana una volta al gate, dove è stata allestita una scenografia per una conferenza stampa.
“Honey ha mostrato un po’ di preoccupazione all’atterraggio e l’ho stretta a me. Molti passeggeri si sono avvicinati per fotografarla e mi hanno detto che erano contenti all’idea di poter presto portare a bordo il proprio cane”, racconta Tiziana Gori, amica di Anna Fontana.
Una critica arriva da una delle passeggere, mentre guarda il corner allestito, con tanto di forze dell’ordine a corona, per le domande al ministro Salvini, a Brambilla e ai veritci di Enac e Ita. “Tolleranza assoluta verso i cani. Gradirei che ci fosse lo stesso entusiasmo e la stessa tolleranza nei confronti dei bambini piccoli. Noto – racconta Valentina – che in diverse occasioni vengono celebrati più gli animali che i bambini. Quando salgo in aereo con i miei figli di 2 e di 7 anni vedo negli occhi il timore dei viaggiatori. Non ho avuto mai cani ma vorrei che nessuno si lamenti sia se un bambino piange sia se un cane abbaia".
Non si dice d'accordo alle nuove norme il Codacons. La presenza di cani a bordo degli aerei, senza trasportino e collocati sui sedili, si presta per l'associazione a "problemi non indifferenti" durante i voli. "L'animale potrebbe ad esempio iniziare a guaire o abbaiare in modo molesto, arrecando disturbo agli altri passeggeri e compromettendo il comfort in volo. I tappetini assorbenti da posizionare sul sedile, poi, non eliminano il problema degli odori in cabina nel caso in cui l'animale dovesse espletare i propri bisogni fisici durante il volo". "Non siamo contrari a priori alla presenza di animali sugli aerei – precisa il Codacons – ma le linee guida dell'Enac, allo stato attuale, si prestano a più di una problematica e rischiano di creare disagi per i passeggeri, compromettendo l'esperienza di volo per gli utenti".
L’esperimento adesso apre le porte a una serie di interrogativi su eventuali nuovi viaggi. Ita, intanto, ha predisposto che per ogni viaggio si possono ospitare solo due cani e che i passeggeri quando prenoteranno un volo saranno avvertiti se ci sono o meno animali in viaggio. Dall’ufficio stampa rispondono che “non ci sono ancora indicazioni di dettaglio. Possiamo solo dire che sul volo di oggi al cane e proprietario erano riservati tre posti, col cane a terra in corrispondenza del posto finestrino e proprietario nel posto corridoio che isola l’animale dagli altri”.
Il presidente di Aeroporti di Roma, Vincenzo Nunziata, ha invece dichiarato: “Adr è amica degli animali, nello scalo di Fiumicino abbiamo infatti quattro pet area per agevolare l'attesa dei nostri amici a zampe e, dallo scorso maggio, abbiamo aperto il nostro Dog Relais, prima struttura in Italia e tra le primissime in Europa, all’interno di uno scalo aeroportuale dedicata al soggiorno e benessere degli amici a 4 zampe”.