Usama Usama, 25 anni, fermato a Trieste il 5 settembre scorso con accuse di terrorismo, sarà trasferito dal carcere del Coroneo alla casa circondariale di Sassari, settore Alta Sicurezza 2 (AS2). La misura, disposta dal Dipartimento dell’Amministrazione penitenziaria, punta a evitare possibili attività di proselitismo tra i detenuti comuni.
Il regime AS2
Il regime AS2 è riservato a chi è imputato o condannato per reati di terrorismo o eversione. Per Usama l’accusa è di associazione con finalità di terrorismo internazionale, addestramento, istigazione a delinquere e apologia di terrorismo tramite strumenti informatici. Secondo il carabinieri del ros, il giovane avrebbe diffuso propaganda jihadista online, cercato di acquistare una pistola e reperito istruzioni per fabbricare ordigni artigianali. Il gip Marco Casavecchia ha convalidato la custodia cautelare per rischio di fuga e di reiterazione del reato, riconoscendo i gravi indizi su istigazione e addestramento. Mancano però prove di …
Usama Usama, 25 anni, fermato a Trieste il 5 settembre scorso con accuse di terrorismo, sarà trasferito dal carcere del Coroneo alla casa circondariale di Sassari, settore Alta Sicurezza 2 (AS2). La misura, disposta dal Dipartimento dell’Amministrazione penitenziaria, punta a evitare possibili attività di proselitismo tra i detenuti comuni.
Il regime AS2
Il regime AS2 è riservato a chi è imputato o condannato per reati di terrorismo o eversione. Per Usama l’accusa è di associazione con finalità di terrorismo internazionale, addestramento, istigazione a delinquere e apologia di terrorismo tramite strumenti informatici. Secondo il carabinieri del ros, il giovane avrebbe diffuso propaganda jihadista online, cercato di acquistare una pistola e reperito istruzioni per fabbricare ordigni artigianali. Il gip Marco Casavecchia ha convalidato la custodia cautelare per rischio di fuga e di reiterazione del reato, riconoscendo i gravi indizi su istigazione e addestramento. Mancano però prove di legami diretti con gruppi come l’Isis.
La richiesta di scarcerazione
Usama, arrivato in Italia dalla rotta balcanica e ospitato in un appartamento del consorzio Ics, sostiene di essere vittima di un equivoco. “Volevo far arrestare un pachistano infedele che abita qui in Italia”, è stata la giustificazione fornita nel corso dell’interrogatorio di garanzia. Ha chiesto la scarcerazione tramite i suoi nuovi legali, Antonio Cattarini e Jennifer Schiff. L’udienza davanti al Riesame è fissata per oggi. Se il ricorso sarà respinto, il trasferimento a Sassari verrà eseguito nei prossimi giorni.