CASTELSARDO (SASSARI) – Si deve partire da piazza Novecentenario per cercare di tracciare il profilo di Emanuele Ragnedda. E ascoltare, nella notte delle fiaccole bagnate di lacrime per Cinzia Pinna, i racconti su “quell’uomo potente che credeva di poter fare tutto ciò che voleva”. Adesso che il dolore per la morte di Cinzia ha infranto la cappa di riverenza, il rampollo di una dinastia di impren…