Il corpo di Cinzia Pinna rivela le prime verità. È terminata da poco una tac, nella medicina legale di Sassari, dalla quale è emerso che un proiettile avrebbe attraversato il viso all’altezza del naso. L’esame ha infatti evidenziato una cavità compatibile con il proiettile esploso da una pistola semiautomatica. La stessa, una Glock, in uso a Emanuele Ragnedda, il femminicida reo confesso. L’arma …