Scuole, piazze e flash-mob, si accende la protesta per Gaza. “No a scioperi improvvisi”
di Alessandra ZinitiI medici e gli infermieri in flashmob in cento ospedali d’Italia, le lettere di docenti e artisti, il digiuno degli operatori sanitari, le esibizioni dei professori di musica per i bimbi di Gaza, gli attivisti incatenati agli stabilimenti delle industrie di armi, le occupazioni nei licei e le agitazioni negli Atenei. Oltre ai sit-in nelle piazze e agli almeno ventimila (per difetto) attesi sabato a Roma alla grande manifestazione del 4 ottobre.
Gli “equipaggi” di terra
La “scorta” di terra della Flotilla si allarga e ingrossa le sue fila accompagnando idealmente e pacificamente, con le più diverse forme di protesta e di solidarietà per la popolazione palestinese, il viaggio delle barche verso Gaza nelle ore che, avvicinandosi alla meta, diventano sempre più impegnativi. Manifestazioni pacifiche e concordate che le forze dell’ordine controllano discretamente pronte ad intervenire solo in caso di cortei non autorizzati o derive violente. Nella consapevolezza che un qualsiasi inciden…
I medici e gli infermieri in flashmob in cento ospedali d’Italia, le lettere di docenti e artisti, il digiuno degli operatori sanitari, le esibizioni dei professori di musica per i bimbi di Gaza, gli attivisti incatenati agli stabilimenti delle industrie di armi, le occupazioni nei licei e le agitazioni negli Atenei. Oltre ai sit-in nelle piazze e agli almeno ventimila (per difetto) attesi sabato a Roma alla grande manifestazione del 4 ottobre.
Gli “equipaggi” di terra
La “scorta” di terra della Flotilla si allarga e ingrossa le sue fila accompagnando idealmente e pacificamente, con le più diverse forme di protesta e di solidarietà per la popolazione palestinese, il viaggio delle barche verso Gaza nelle ore che, avvicinandosi alla meta, diventano sempre più impegnativi. Manifestazioni pacifiche e concordate che le forze dell’ordine controllano discretamente pronte ad intervenire solo in caso di cortei non autorizzati o derive violente. Nella consapevolezza che un qualsiasi incidente o aggressione alle barche della Flotilla e persino gli scontati arresti degli equipaggi potrebbe improvvisamente accendere una scintilla a terra non facile da controllare.
Il garante: illegittimi scioperi improvvisi
Anche se, lo ha fatto sapere la Commissione di garanzia, eventuali proclamazioni improvvise di scioperi generali a sostegno di Gaza ( ventilato nei giorni scorsi dalla Usb ma anche dalla Cgil), sarebbero illegittime. La Commissione sottolinea che un eventuale sciopero generale a sostegno di Gaza non rientra nelle pochissime fattispecie in cui non è richiesto l’obbligo di preavviso. «Vigileremo - dicono i Garanti - nell’ambito delle nostre prerogative, affinché non vengano violati diritti essenziali della persona».
Il piano del Viminale
Prevenzione, monitoraggio, controllo a distanza nel pieno rispetto del diritto a manifestare ma allo stesso tempo strategia di pronto intervento per evitare che possano ripetersi gli incidenti di Milano sono le indicazioni date dal ministro dell’Interno Matteo Piantedosi a prefetti e questori in incontri one to one che si susseguono per adeguare la gestione dell’ordine pubblico alle diverse manifestazioni indette nelle varie città e alla vigilanza sull’agibilità di porti, aeroporti, stazioni.
Cortei e occupazioni in scuole e università
Ieri una decina di bandiere palestinesi sono apparse alle finestre del primo piano della sede della Sapienza in via Salaria, a Roma. E proprio oggi alle 15 alla Sapienza il gruppo di Cambiare Rotta, insieme ad altri collettivi studenteschi, darà vita ad un corteo. Parole d’ordine: «Flotilla, basta complicità con Israele». L’onda lunga delle occupazioni e di presìdi permanenti si propaga in Atenei e licei di tutta Italia. Già occupati i rettorati di Genova e Bologna, ieri alla protesta si sono uniti gli studenti del liceo Cavour di Roma. Negli atenei si alza la voce di docenti e artisti con appelli «ad interrompere relazioni economiche, politiche, commerciali, accademiche sociali e culturali», come quello firmato a Firenze dalle personalità più varie, dal rettore dell’Università di Siena Tomaso Montanari, ad artisti come Irene Grandi, David Riondino, Piero Pelù. D’impatto si annuncia la giornata di Digiuno per Gaza organizzata per giovedì in cento ospedali italiani. Alle 21 medici e operatori sanitari parteciperanno al flashmob “Luce sulla Palestina”.
Almeno 20.000 al corteo di sabato a Roma
E sabato la grande manifestazione dei ProPal a Roma con un corteo da Porta San Paolo a San Giovanni. Gli organizzatori hanno già dato alla questura un preavviso per ventimila persone, ma il dispositivo di sicurezza che verrà messo a punto oggi in un incontro tra il prefetto e il questore di Roma Giannini e Massucci e il ministro Piantedosi ne attende il doppio. Con uno schieramento di idranti per fermare derive violente e controlli già ai principali snodi di accesso alla città.
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