✕

Arnold Schwarzenegger in Vaticano per la conferenza sul clima con il Papa: “Battere l’inquinamento”

(afp)

Ascolta l'audio

L’evento domani pomeriggio con papa Leone XIV a Castel Gandolfo. L’attore scherza con le parole di Terminator: “Hasta la vista baby, i governi si possono battere”
2 minuti di lettura

Non ha mancato di giocare con le parole dei suoi film, Arnold Schwarzenegger, arrivato in Vaticano per partecipare a una conferenza stampa sul clima con papa Leone XIV, ma il motivo per il quale è stato invitato sono le politiche ambientali che ha promosso quando era governatore della California. L’evento-clou si svolge domani, mercoledì, a Castel Gandolfo, ed è stato presentato oggi in sala stampa vaticana.

La Chiesa che fa la differenza

“Penso che sia molto importante che la Chiesa cattolica partecipi al movimento globale per l’ambiente, non può essere l’azione di un singolo a terminare l’inquinamento”, ha detto il protagonista di Terminator suscitando le risate dei giornalisti presenti: “La Chiesa è composta da 1,4 miliardi di persone, ci sono 200mila chiese, 400mila preti: immaginate il potere di comunicazione con così tante persone coinvolte, ognuno può essere un crociato per aiutare a terminare l’inquinamento”, ha insistito.

L’esperienza da Governatore

Schwarzenegger ha ricordat…

Non ha mancato di giocare con le parole dei suoi film, Arnold Schwarzenegger, arrivato in Vaticano per partecipare a una conferenza stampa sul clima con papa Leone XIV, ma il motivo per il quale è stato invitato sono le politiche ambientali che ha promosso quando era governatore della California. L’evento-clou si svolge domani, mercoledì, a Castel Gandolfo, ed è stato presentato oggi in sala stampa vaticana.

La Chiesa che fa la differenza

“Penso che sia molto importante che la Chiesa cattolica partecipi al movimento globale per l’ambiente, non può essere l’azione di un singolo a terminare l’inquinamento”, ha detto il protagonista di Terminator suscitando le risate dei giornalisti presenti: “La Chiesa è composta da 1,4 miliardi di persone, ci sono 200mila chiese, 400mila preti: immaginate il potere di comunicazione con così tante persone coinvolte, ognuno può essere un crociato per aiutare a terminare l’inquinamento”, ha insistito.

L’esperienza da Governatore

Schwarzenegger ha ricordato il suo impegno a favore dell’ambiente da governatore della California, nel 2005-2006: “Dicevano che si poteva proteggere o l’economia o l’ambiente, abbiamo dimostrato il contrario”, ha rivendicato l’attore ricordando che durante il suo mandato ha promosso i pannelli solari, la riduzione di emissioni di carbone, la lotta all’inquinamento, e anche l’arrivo di Tesla, l’azienda di macchine elettriche di Elon Musk, in California. “Non basta parlare alla testa, bisogna parlare ai cuori”, ha detto, sottolineando come è stato parlando di salute, e in particolare dei tanti bambini che muoiono ogni anno a causa dell’inquinamento, che è riuscito, da governatore repubblicano, a promuovere provvedimenti bipartisan che avevano il sostegno degli elettori. L’opposizione, ha detto, venne all’epoca anche dalle industrie del carbone e del petrolio, che spesero “milioni” per “farci passare da stupidi”.

Differenza da Trump (e Bush)

Se Donald Trump ha detto di recente alle Nazioni Unite che il cambiamento climatico è una truffa (“con job”), Schwarzenegger, interpellato dai giornalisti, ha replicato che “non conta quel che dice un presidente o un primo ministro o il governo federale, si deve agire a livello locale e statale”. L’attore ha ricordato che quando lui era governatore, alla Casa Bianca c’era George W. Bush: “Molte volte il governo federale ha provato a fermarci, ma legge dopo legge li abbiamo battuti: Hasta la vista baby!”, ha detto Schwarzenegger con una frase iconica di Terminator.

Repubblicani di ieri e di oggi

“Quando sono diventato governatore non ero un ambientalista”, ha raccontato Schwarzenegger, “ma volevo lasciare il segno, e ho sentito che Dio mi aveva dato questa opportunità per una ragione”. A chi gli domandava quali siano stati i suoi “eroi”, l’ex governatore della California ha citato tre politici statunitensi repubblicani del passato: Ronald Reagan, “che creò le risorse in California che poi abbiamo usato per le nostre politiche ambientali”, Richard Nixon, “che è conosciuto per il Watergate ma creò la United States Environmental Protection Agency”, l’agenzia nazionale per la protezione dell’ambiente, e Theodore Roosevelt, “che creò molti parchi nazionali” (ai quali Trump sta togliendo fondi). “Per i conservatori”, ha concluso Schwarzenegger, “quello era un periodo felice”.

A dieci anni dalla Laudato si’

Alla conferenza stampa hanno partecipato il cardinale brasiliano Jaime Spengler, che ha ricordato l’importanza del prossimo vertice internazionale sul clima che si svolgerà a Belem, alle porte della foresta amazzonica brasiliana, suor Alessandra Smerilli, segretaria del dicastero vaticano per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale, che ha ricordato che l’evento vaticano cade a dieci anni dall’enciclica Laudato si’ di papa Francesco, Lorna Gold, direttrice esecutiva del Movimento Laudato Si’, e Maina Talia, ministro degli Affari Interni, dei Cambiamenti Climatici e dell’Ambiente di Tuvalu, isola dell’Oceania a rischio di essere sommersa dall’innalzamento delle acque: “Quello che per gli altri è una proiezione nel futuro per noi è una realtà”, ha detto, “il cambiamento climatico non è uno scenario lontano ma una minaccia esistenziale”.

Leggi i commenti