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Sciopero per la Flotilla venerdì. A Roma corteo verso Palazzo Chigi, Termini blindata. A Napoli binari bloccati

Piazza dei Cinquecento, Roma (ansa)
Dopo l’abbordaggio da parte delle navi israeliane, le principali sigle sindacali hanno indetto la manifestazione generale per il 3 ottobre. Salvini valuta la precettazione
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ROMA — L’abbordaggio delle navi della Flotilla da parte delle imbarcazioni israeliane è iniziato. E in Italia si registrano le prime proteste per l’intervento di Tel Aviv contro la flotta che sta portando viveri e medicinali verso la Striscia di Gaza. Mentre si occupano strade, piazze, porti e stazioni di tutta Italia, le principali sigle sindacali hanno proclamato per venerdì 3 ottobre lo sciopero generale. “Blocchiamo tutto. Una flotta composta da lavoratori, volontari, rappresentanti di movimenti e società civile, in navigazione con un carico di beni di prima necessità, è stata colpita da un atto di guerra contro la pace, contro l'umanità, contro il diritto internazionale. Israele, con questo atto di pirateria – si legge nel comunicato dell’Usb in cui si invita a partecipare all’agitazione –, viola apertamente le Convenzioni internazionali e la Carta delle Nazioni Unite”. La risposta del governo italiano alla chiamata del 3 ottobre è nelle mani del ministro Matteo Salvini, che in questi minuti sta valutando la precettazione. L'orientamento della Commissione di Garanzia per gli scioperi, infatti, ha già stabilito che la motivazione addotta dai sindacati non rientra nei casi che giustificano il mancato preavviso. "Salvini vuole evitare che una minoranza irresponsabile possa danneggiare milioni di italiani".

Napoli, bloccati per un’ora i binari della stazione

Alla stazione Centrale di Napoli binari bloccati per un’ora dai manifestanti, treni in ritardo di oltre 90 minuti in entrambe le direzioni. Come si legge sul profilo Facebook di uno dei collettivi coinvolti nell'occupazione della stazione, Mezzocannone Occupato, "avevamo detto che avremmo bloccato tutto e lo stiamo facendo. Palestina libera, giù le mani dalla Global Sumud Flotilla".

Roma, proteste in piazza dei Cinquecento: cinturata la stazione Termini

A Roma gli attivisti, che si erano ritrovati nel pomeriggio in zona San Lorenzo in attesa di novità, si sono spostati in un primo momento in piazza dei Cinquecento, rinominata piazza Gaza, appena sono arrivate le prime immagini dell’abbordaggio. Nella Capitale, infatti, il fronte più caldo è stato fin da subito quello della stazione Termini: le forze dell'ordine hanno cinturato la zona dove si sono concentrati i manifestanti. Gli agenti hanno chiuso le entrate principali che danno su piazza dei Cinquecento lasciando la possibilità di accedere dagli ingressi laterali di via Marsala e via Giolitti: è entrato solo chi aveva il biglietto. La fermata Termini della metro A-B/B1 è stata chiusa, ha riferito il Campidoglio, "su disposizione delle forze dell'ordine". Il traffico nel centro della città è andato in tilt per alcune ore.

Roma, via del Tritone (foto di Marco Carta) 

Blindati in via del Tritone, Roma (foto di Marco Carta) 

Corteo verso Palazzo Chigi, poi la mediazione per 15mila

Il corteo romano si è poi spostato verso Palazzo Chigi. Quindicimila persone hanno intonato cori contro Meloni ("Ti devi dimettere”, “Hai le mani sporche di sangue", “Governo Meloni, dimissioni”). Presente anche l’artista Zerocalcare. La questura ha autorizzato il corteo fino a piazza Barberini, poi ha bloccato via del Tritone con una fila di blindati. I manifestanti hanno cercato di passare forzando il blocco, chiedendo in modo pacifico agli agenti antisommossa di arrivare a Palazzo Chigi: la trattativa si è chiusa con un accordo per piazza San Silvestro. Dopo aver raggiunto il traguardo e cantato slogan e “Bella Ciao”, la folla è tornata verso piazza dei Cinquecento.

Stazione Termini blindata 

Milano, presidio in piazza della Scala. Occupata Cadorna

Anche Milano si è mobilitata per la Flotilla. Dopo che i media hanno diffuso la notizia dell'abbordaggio da parte delle forze israeliane, è stata lanciata una "mobilitazione di emergenza" in piazza della Scala. Tra i promotori dell'iniziativa il centro sociale Lambretta. Anche il centro della città è stato invaso da centinaia di persone. Alcuni pro Pal si sono poi spostati verso la stazione metropolitana di Cadorna, occupandola in modo pacifico. Alle 22.50 il corteo è infatti entrato in stazione, con gli attivisti che hanno invaso i binari 2 e 3 bloccandoli. Qualche momento di tensione con alcuni manifestanti a volto coperto che sono stati allontanati da alcuni dei presenti. Dal serpentone, cresciuto nel corso del corteo e arrivato a almeno cinquemila persone, è stata poi intonata “Bella ciao”. Seguita dal coro “Milano lo sa da che parte stare, Palestina libera dal fiume fino al mare”.

Torino, occupato Palazzo Nuovo

Gli attivisti pro Palestina del coordinamento Torino per Gaza si sono dati appuntamento in piazza Palazzo di Città, davanti al Comune, per manifestare contro "Israele che sta bloccando la Flotilla". All'appuntamento hanno aderito i collettivi studenteschi che da questo pomeriggio sono in presidio permanente a Palazzo Nuovo, sede delle facoltà umanistiche, ora occupato. Le forze dell’ordine hanno chiuso l’ingresso principale della stazione di Porta Nuova e quello della metropolitana per evitare il blocco della circolazione ferroviaria. Non riuscendoci del tutto, perché nonostante alcune cariche in 200 hanno occupato un binario.

A Torino si proietta quello che sta accadendo alla Flotilla (ansa)

"Blocchiamo il porto di Genova”

"Difendiamo la Flotilla, blocchiamo il porto". È lo slogan con cui l'Usb di Genova ha lanciato una mobilitazione urgente al Varco Albertazzi, punto nevralgico dell'accesso alla zona portuale.

Bologna, tende in piazza Maggiore

Mobilitazione permanente a Bologna: in piazza Maggiore un maxischermo allestito tra le tende che sono state montate per sostenere la causa palestinese rilancia le immagini delle telecamere a bordo delle imbarcazioni. Dopo il corteo di oggi, domani giornata di agitazione in preparazione dello sciopero indetto per venerdì. "Noi non lavoriamo per la guerra", viene detto al megafono negli interventi che intervallano i cori ("Free Palestine" e "dimissioni" all'indirizzo del governo Meloni), mentre sventolano le bandiere di Usb, Cambiare rotta e Ovviamente palestinesi in attesa che al presidio in piazza Maggiore arrivino anche gli studenti che animano la protesta nelle sedi universitarie.

Piazza Maggiore, a Bologna, piena di manifestanti (ansa)

Pisa, binari bloccati

Circa 500 manifestanti hanno occupato i primi sei binari della stazione ferroviaria di Pisa. Da piazza XX settembre, sotto il Comune, è poi partito un corteo che ha raggiunto pacificamente la stazione ferroviaria. Una volta giunti a destinazione gli attivisti pro Pal, una galassia di sigle studentesche, del sindacalismo di base e della sinistra radicale, hanno invaso i binari bloccando la circolazione ferroviaria.

Firenze, appuntamento in piazza Santissima Annunziata

Anche Firenze ha fatto sentire la propria voce in favore della Flotilla. Studenti, lavoratori e sindacati si sono ritrovati in piazza Santissima Annunziata.

I presidi nelle altre città

Sarà una lunga notte di protesta anche in altre città italiane. Gli attivisti hanno organizzato presidi a Livorno (al porto), a Lodi (piazza Duomo), a Palermo (piazza Sant’Anna), a Bari (piazza Prefettura e Comune) e a Siena (piazza del Campo).

Flotilla: manganelli contro i manifestanti a Palermo, picchiato un giovane

La persona ferita a Palermo 

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