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Femminicidio di Cinzia Pinna, esaminata con il luminol l’auto di Ragnedda

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Per gli investigatori non è stato trovato niente di rilevante neanche nella macchina di Luca Franciosi, il giardiniere indagato per favoreggiamento. Domani i funerali della donna a Castelsardo, proclamato il lutto cittadino
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“Nessuna traccia interessante” sia sull’auto di Emanuele Ragnedda, l’assassino di Cinzia Pinna, sia su quella di Luca Franciosi, il giardiniere accusato di favoreggiamento. È il primo esito dei Ris a conclusione dell’accertamento, con il luminol, sulle auto sequestrate nei giorni successivi alla prima confessione dell’imprenditore vinicolo. I carabinieri del Ris cercavano eventuali tracce ematiche che, in questa prima fase, non sembrano trovarsi sui mezzi così come residui di droghe. Ma gli accertamenti continuano. Sono stati sequestrati alcuni oggetti che dovrebbero appartenere ai proprietari delle due macchine. Nessuno è riconducibile a Cinzia Pinna, come viene riferito da fonti investigative. L’altra indagata per favoreggiamento è Rosa Maria Elvo, fidanzata di Ragnedda.

“Nessuna traccia interessante” sia sull’auto di Emanuele Ragnedda, l’assassino di Cinzia Pinna, sia su quella di Luca Franciosi, il giardiniere accusato di favoreggiamento. È il primo esito dei Ris a conclusione dell’accertamento, con il luminol, sulle auto sequestrate nei giorni successivi alla prima confessione dell’imprenditore vinicolo. I carabinieri del Ris cercavano eventuali tracce ematiche che, in questa prima fase, non sembrano trovarsi sui mezzi così come residui di droghe. Ma gli accertamenti continuano. Sono stati sequestrati alcuni oggetti che dovrebbero appartenere ai proprietari delle due macchine. Nessuno è riconducibile a Cinzia Pinna, come viene riferito da fonti investigative. L’altra indagata per favoreggiamento è Rosa Maria Elvo, fidanzata di Ragnedda.

Il funerale di Cinzia

Domani, intanto, a venti giorni dalla sua scomparsa, saranno celebrati i funerali di Cinzia Pinna, uccisa a 33 anni nella tenuta di Ragnedda con tre colpi di pistola al viso. Le esequie, in forma pubblica, saranno celebrate nella cattedrale di Sant'Antonio Abate, a Castelsardo, centro del Sassarese in cui è nata la vittima. A officiare la messa, alle 16, sarà il parroco don Pietro De Nicu, lo stesso sacerdote che aveva promosso nei giorni scorsi la fiaccolata in memoria di Cinzia, iniziativa che aveva visto un'ampia partecipazione della comunità. La sindaca della città, Maria Lucia Tirotto, ha proclamato il lutto cittadino per la giornata di domani. In un’intervista a Repubblica la mamma di Emanuele Ragnedda ha espresso la volontà di partecipare alla cerimonia funebre. Solo se la famiglia le darà il permesso.

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