Un sabato di sangue, quello di oggi 11 ottobre 2025, sulle strade italiane. Diversi gli incidenti mortali con una strage di giovani: undici i morti, quattro dei quali avevano tra i 19 e i 27 anni.
Tra Ferrara, Bergamo e Milano gli scontri con più vittime e feriti. Non ha lasciato scampo a Eleonora Verri, di 41 anni, Omar Hammouch, di 27 anni, e Yassine El Maarofi di 19 anni, lo schianto tra le due auto sabato mattina sulla statale Adriatica, tra Ferrara e Argenta. La donna viaggiava da sola su una utilitaria, era segretaria in un'azienda agricola del territorio e stava andando a lavoro. I due ragazzi morti, residenti a Ravenna, viaggiavano sull'altra auto coinvolta nell'incidente insieme ad altri due amici. Questi ultimi, entrambi 22enni, sono rimasti feriti. Sono in prognosi riservata ma non sarebbero in pericolo di vita. L'impatto è avvenuto intorno alle 7,30 e nonostante l'intervento dei soccorsi per le tre vittime non c'è stato nulla da fare. La dinamica di quanto accaduto è al va…
Un sabato di sangue, quello di oggi 11 ottobre 2025, sulle strade italiane. Diversi gli incidenti mortali con una strage di giovani: undici i morti, quattro dei quali avevano tra i 19 e i 27 anni.
Tra Ferrara, Bergamo e Milano gli scontri con più vittime e feriti. Non ha lasciato scampo a Eleonora Verri, di 41 anni, Omar Hammouch, di 27 anni, e Yassine El Maarofi di 19 anni, lo schianto tra le due auto sabato mattina sulla statale Adriatica, tra Ferrara e Argenta. La donna viaggiava da sola su una utilitaria, era segretaria in un'azienda agricola del territorio e stava andando a lavoro. I due ragazzi morti, residenti a Ravenna, viaggiavano sull'altra auto coinvolta nell'incidente insieme ad altri due amici. Questi ultimi, entrambi 22enni, sono rimasti feriti. Sono in prognosi riservata ma non sarebbero in pericolo di vita. L'impatto è avvenuto intorno alle 7,30 e nonostante l'intervento dei soccorsi per le tre vittime non c'è stato nulla da fare. La dinamica di quanto accaduto è al vaglio degli investigatori.
Poche ore prima, intorno alle due e mezzo di notte, in un altro incidente, a Bolgare, su una provinciale del Bergamasco, due vetture si sono scontrate frontalmente. A perdere la vita una ragazza di 23 anni, Asia Curnis, che viveva a Gandosso (Bergamo). La giovane era alla guida di un'Audi, insieme a sua sorella ventenne, rimasta ferita in modo non grave. Sull'altra auto, una Mercedes pare impegnata in una manovra di sorpasso, si trovavano altri tre giovani. A riportare le ferite più gravi proprio i due conducenti delle vetture, trasportati in gravi condizioni all'ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo. La ventitreenne è morta in ospedale. L'altro giovane resta in gravissime condizioni. Ferite lievi per gli altri passeggeri.
Nel Milanese, sempre nella notte tra venerdì e sabato, un giovane di 25 anni di origine indiana stava pedalando in bici a Trucazzano, indossando un giubbotto catarifrangente. È stato travolto e ucciso da un pirata della strada che guidava una Ford Fiesta. L'autista, un 26enne, convinto dalla madre, è poi ritornato sul luogo dell'impatto insieme a lei. Positivo all'alcol test è stato denunciato dai carabinieri per omicidio stradale e guida in stato d'ebbrezza. Ancora un 33enne, di nazionalità indiana, travolto su una bici è morto nel Parmense, venerdì sera. A Colorno era in bici con un connazionale 37enne.
La bici è stata urtata da un'auto e il 33enne è stato sbalzato di alcuni metri, morendo sul colpo. La dinamica è al vaglio dei carabinieri. Alla guida della vettura c'era una 21enne.
La scia di sangue ha toccato nella tarda mattinata di sabato anche le Marche: nel Pesarese un motociclista di 41 anni è morto in seguito a un incidente con un'auto su una statale vicino al comune di Piobbico (Pesaro-Urbino).
Nel pomeriggio altri tre scontri hanno fatto salire il numero delle vittime. Un motociclista è morto poco prima delle 17 sulla strada dei Pescatori a Codevigo, in provincia di Padova. La sua moto si è scontrata contro un'auto e il motociclista è stato sbalzato dall'urto. I sanitari intervenuti sul posto hanno solo potuto constatare il suo decesso. Illeso invece l'autista della macchina. Sempre nel pomeriggio un altro incidente mortale si è verificato a Montesilvano (Pescara). A perdere la vita un altro motociclista, 57 anni, che era a borgo di un scooter. La vittima stava percorrendo il lungofiume Saline in direzione Cappelle sul Tavo, quando, per cause in corso di accertamento, all'altezza della rotatoria che porta a ponte Sant'Angelo, avrebbe perso il controllo del mezzo, finendo contro lo spartitraffico e il cordolo. L'impatto è stato fatale ed è morto sul colpo. Non sarebbero coinvolti altri mezzi nell'incidente.
Altre due vittime lungo la Strada Statale 517 "Variante Bussentina", nel tratto compreso tra Sanza e Buonabitacolo, nel Vallo di Diano, in provincia di Salerno. A scontrarsi sono state due moto e un'auto: hanno perso la vita un uomo di 60 anni e una donna di 25, entrambi originari del Vallo di Diano. Le due vittime viaggiavano in sella a una delle moto e sarebbero morte sul colpo, sbalzate contro un muretto laterale a causa della forza dell'urto. Gravemente ferito l'altro motociclista coinvolto, trasportato d'urgenza in eliambulanza all'ospedale di Salerno, dove è attualmente ricoverato in prognosi riservata. Il traffico è rimasto bloccato per diverse ore in entrambe le direzioni per consentire i soccorsi, i rilievi tecnici e la messa in sicurezza dell'area.
Secondo i dati forniti dall'Osservatorio Sapidata-Asaps, l'Associazione sostenitori e amici della Polizia stradale le persone che hanno perso la vita nei fine settimana dei primi nove mesi del 2025 sono state 1.043 in 981 incidenti.