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Lula dal Papa: “Leone non sarà a Belém per il vertice sul clima, ma visiterà il Brasile”

Ricardo Stuckert 
Il presidente brasiliano, a Roma per il vertice della Fao, incontra Prevost: a causa degli impegni per il Giubileo non potrà andare alla Cop30 che si apre tra meno di un mese
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Papa Leone XIV non andrà a Belem per partecipare al vertice internazionale sul clima che avrà luogo a novembre ma visiterà nel prossimo futuro il Brasile: lo ha reso noto il presidente Luis Inacio “Lula” da Silva dopo un’udienza in Vaticano.

L’invito declinato

Sia i vescovi che il Governo brasiliano speravano che il Pontefice, che ha mostrato sul cambiamento climatico la stessa attenzione del suo predecessore Francesco, potesse andare in Brasile, dove dal 10 al 21 novembre si svolgerà la Cop30 a Belem, alle soglie della foresta amazzonica. Ma Leone XIV ha declinato l’invito a causa di un’agenda già molto fitta: ci sono i molti appuntamenti del Giubileo, c’è il primo viaggio internazionale già organizzato, in Turchia e Libano a fine novembre e inizio dicembre.

“Sarà accolto calorosamente”

“L'ho invitato alla Cop30”, scrive Lula sui social, “considerando l'importanza storica di tenere per la prima volta una conferenza sul clima nel cuore dell'Amazzonia. A causa del Giubileo, il Pap…

Papa Leone XIV non andrà a Belem per partecipare al vertice internazionale sul clima che avrà luogo a novembre ma visiterà nel prossimo futuro il Brasile: lo ha reso noto il presidente Luis Inacio “Lula” da Silva dopo un’udienza in Vaticano.

L’invito declinato

Sia i vescovi che il Governo brasiliano speravano che il Pontefice, che ha mostrato sul cambiamento climatico la stessa attenzione del suo predecessore Francesco, potesse andare in Brasile, dove dal 10 al 21 novembre si svolgerà la Cop30 a Belem, alle soglie della foresta amazzonica. Ma Leone XIV ha declinato l’invito a causa di un’agenda già molto fitta: ci sono i molti appuntamenti del Giubileo, c’è il primo viaggio internazionale già organizzato, in Turchia e Libano a fine novembre e inizio dicembre.

“Sarà accolto calorosamente”

“L'ho invitato alla Cop30”, scrive Lula sui social, “considerando l'importanza storica di tenere per la prima volta una conferenza sul clima nel cuore dell'Amazzonia. A causa del Giubileo, il Papa ci ha detto che non avrebbe potuto partecipare, ma ha garantito la rappresentanza vaticana a Belém. Siamo lieti di apprendere che Sua Santità intende visitare il Brasile in un momento opportuno”, prosegue il presidente brasiliano. “Sarà accolto calorosamente, con il calore, l'ospitalità e la fede del popolo brasiliano. Ho ricordato che ieri abbiamo avuto un'immensa dimostrazione di questa fede al Círio de Nazaré e alle celebrazioni della Giornata di Nostra Signora di Aparecida, patrona del Brasile”. L’udienza in Vaticano, inizialmente classificata come visita di Stato, si è svolta poi in forma privata. E’ prevedibile che il Papa sarà rappresentato a Belem dal cardinale Pietro Parolin.

A Roma per la Fao

Lula, che è a Roma per partecipare a un vertice della Fao, ha riferito di avere avuto con il Papa “un incontro meraviglioso” in compagnia della moglie Janja: “Abbiamo parlato di religione, fede, Brasile e delle immense sfide che il mondo ci pone di fronte. Mi sono congratulato con il Santo Padre per l'Esortazione Apostolica Dilexi Te e per il suo messaggio che non possiamo separare la fede dall'amore per i più poveri. Gli ho detto che dobbiamo creare un ampio movimento di indignazione contro le disuguaglianze e considero il documento un riferimento che deve essere letto e messo in pratica da tutti. Ho raccontato al Papa del mio strettissimo rapporto con figure religiose brasiliane come Dom Paulo Evaristo Arns, Dom Hélder Câmara, Dom Luciano Mendes de Almeida, Pedro Casaldáliga e l'attuale presidente della Conferenza episcopale brasiliana, Dom Jaime Spengler. Ho anche condiviso l'importanza della mia esperienza con le Comunità Ecclesiali di Base per la mia formazione”. Lula era accompagnato in Vaticano dalla moglie, dai ministri Mauro Vieira, Wellington Dias e Paulo Teixeira, dalla senatrice Ana Paula Lobato, dalla presidente dell'Embrapa Silvia Massruhá e dall'ambasciatore brasiliano in Vaticano, Everton Vieira Vargas.

Come vecchi amici

A colloquio con il Papa, ha poi raccontato Lula, "mi è sembrato di parlare con qualcuno che conoscevo da vent'anni. C'è stata molta chimica. E' stato un incontro meraviglioso, tanta è stata la facilità di comunicazione". Il leader brasiliano ha spiegato di aver letto la prima esortazione apostolica del pontefice, Dilexi Te, prima della riunione, evidenziando quanto gli obiettivi del Papa coincidano con il suo cavallo di battaglia: la lotta alla fame e alla povertà. "Non potrebbe esserci documento più attuale di quello del Papa. Penso che farà bene a tutti i cattolici del mondo", ha concluso.

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