Padova – È dura, ascoltare la voce giovane di Christian Daprà che ricorda il padre appena morto, e vuole «credere che continui a parlarmi anche nel silenzio». Dice che «questa insensata tragedia lo ha strappato a me e a tutti coloro che lo hanno amato» e dice la verità, perché è difficile accettare i fatti di Castel d’Azzano, i tre carabinieri morti nell’esplosione provocata da tre disgraziati, s…