ROMA – Il 22 agosto erano rimasti in nove, dieci giorni fa erano in diciassette, per tutta l’estate non sono stati mai mediamente più di venti, poco più di cento in un anno. Dovevano essere tremila al mese. Numeri ridicoli. Neanche a dirlo, la provocazione agitata dal governo ad agosto, subito dopo la sentenza della Corte di giustizia europea, di riprendere i viaggi delle navi militari con a bord…