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Femminicidio nel Veronese, l’amica: “Per quell’uomo ha perso anche i figli. Era come un demonio”

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Fernanda Daminelli conosceva Jessica Stapazzollo Custodio de Lima da due anni, entrambe nate in Brasile da genitori italiani. Erano diventate amiche sul lavoro
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Castelnuovo del Garda – È arrivata davanti alla casa con un mazzolino di fiori bianchi in mano. Li ha poggiati sul muretto e si è fermata pochi istanti davanti alla veranda dove ci sono ancora i panni stesi da Jessica poco prima di morire. Poi l’amica è scoppiata in lacrime. Disperata. «Le aveva detto che l’avrebbe ammazzata e lo ha fatto. Potevo fare di più, dovevo convincerla ad andare via, ma non c’è stato tempo». Fernanda Daminelli, non si dà pace. Piange e non nomina mai Reis Pedroso Douglas, lo chiama con disprezzo “lui”. Non riesce a farsene una ragione Fernanda. Conosceva Jessica Stapazzollo Custodio de Lima da due anni, entrambe nate in Brasile da genitori italiani. Erano diventate amiche sul lavoro: «Era impossibile non legarsi a Jessica, era sempre allegra, sempre sorridente. E guarda come è finita». Jessica era molto riservata, «ma quando la picchiava me lo raccontava».

Una foto tratta dai social di Re…

Castelnuovo del Garda – È arrivata davanti alla casa con un mazzolino di fiori bianchi in mano. Li ha poggiati sul muretto e si è fermata pochi istanti davanti alla veranda dove ci sono ancora i panni stesi da Jessica poco prima di morire. Poi l’amica è scoppiata in lacrime. Disperata. «Le aveva detto che l’avrebbe ammazzata e lo ha fatto. Potevo fare di più, dovevo convincerla ad andare via, ma non c’è stato tempo». Fernanda Daminelli, non si dà pace. Piange e non nomina mai Reis Pedroso Douglas, lo chiama con disprezzo “lui”. Non riesce a farsene una ragione Fernanda. Conosceva Jessica Stapazzollo Custodio de Lima da due anni, entrambe nate in Brasile da genitori italiani. Erano diventate amiche sul lavoro: «Era impossibile non legarsi a Jessica, era sempre allegra, sempre sorridente. E guarda come è finita». Jessica era molto riservata, «ma quando la picchiava me lo raccontava».

Una foto tratta dai social di Reis Pedroso Douglas, il cittadino brasiliano di 41 anni, accusato di avere ucciso la compagna Jessica Stapazzolo Custodio de Lima, di 33 anni, 28 ottobre 2025 Facebook / Reis Pedroso Douglas +++ ATTENZIONE: L'ANSA NON POSSIEDE I DIRITTI DI QUESTA FOTO CHE NON PUO' ESSERE PUBBLICATA SENZA L'AUTORIZZAZIONE DELLA FONTE DI ORIGINE CUI SI RINVIA +++ NPK +++ 

L’ultima volta si sono sentite «due settimane fa, mi aveva detto che l’aveva minacciata dicendole “Ti ammazzo, e io l’ho rimproverata: non tornare da lui, cosa torni a fare?». Lei quando gli amici gli dicevano di lasciarlo rispondeva sempre alla stessa maniera: «Sta cambiando, sta andando dallo psicologo, dagli alcolisti anonimi e anche in chiesa, state tranquilli». Per Ferdinanda, «Jessica era completamente plagiata, su di lei il compagno aveva un potere assoluto. Era geloso, possessivo, violento». La controllava al punto, ricorda, che «anche quando gli hanno tolto la figlia lo ha perdonato ed è tornata da lui». In passato «l’aveva sempre picchiata, umiliata, trattata male». Quando succedeva «lei scappava per qualche tempo, andava dalla madre o da qualche amica, poi però lo perdonava e tornava in questa maledetta casa».

Fernanda non se lo spiega: «Non riesco a capirlo, lei non aveva bisogno di quell’uomo, lavorava tantissimo facendo di tutto, piccole cose, ma stava bene perché tornare?». Una volta «mi ha detto che aveva tentato di strangolarla», altre volte «che quando impazziva aveva un’espressione da demone». Anche ad aprile quando l’aveva picchiata in strada «lo aveva trovato seduto sul letto con quell’espressione malefica e le aveva detto: “adesso io ti sfascio quella faccia”». Per fortuna «quella sera c’era anche la bambina che ha telefonato al padre, che a sua volta ha chiamato i carabinieri, per questo si è salvata ed è per questo che gli hanno tolto la figlia». Fernanda racconta; «È capitato che mi dicesse come aveva perso anche l’altro figlio, il maschio, di poco più grande della piccola. Diceva che non andava d’accordo con lui e che il bambino a quel punto ha deciso di tornare in Brasile dal padre». Quando Jessica «riprendeva a frequentarlo spariva per alcune settimane e non si faceva trovare, forse si vergognava». Quando la risentivamo «era perché l’aveva picchiata ancora. Ed ecco come è finita, ecco che l’ha ammazzata. Glielo aveva detto e lo ha fatto».

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