Un automobilista di 85 anni è morto nello scontro tra il suo veicolo e un bus con a bordo una cinquantina di studenti. E’ successo a Oderzo, in provincia di Treviso. Secondo quando riscontrato dai carabinieri l’anziano guidava senza patente perché a settembre gli sarebbe stato negato il rinnovo per mancanza dei requisiti medici. Avrebbe dovuto fare delle cure (o alla vista o all’udito, ancora non è chiaro) prima di riaverla.
Il bus nel fosso e il malore
L'incidente è avvenuto alle ore 7.45. Il bus si è ribaltato nel fosso dopo l’impatto con un'automobile. Lo scontro violentissimo sarebbe avvenuto per un'invasione di corsia da parte del suv. La causa è ancora al vaglio dei carabinieri anche se sta prendendo piede l’ipotesi di una perdita di lucidità alla guida di Germano De Luca, 85 anni. La vettura sarebbe stata infatti vista da alcuni testimoni procedere in modo incerto sulla strada a poca distanza dal punto della collisione, circostanza che fa dunque propendere per un malore del guidatore più che ad un caso di distrazione.
Passeggeri salvati
«L’autista – ha spiegato il presidente dell'azienda di trasporti Atvo, Stefano Cerchier – ha tentato di evitare l’impatto ma non è stato possibile e i due mezzi hanno terminato la corsa fuori strada, nei due lati opposti. Il bus è finito sul fianco nel fossato. Il conducente, pur essendo rimasto contuso, anche se in modo non serio, ha avuto sangue freddo e prontezza, pensando prima di tutto alla incolumità dei ragazzi, di aprire il tetto e di far uscire i passeggeri da lì".
Autista eroe
"E' stato dimesso dall'ospedale, così come gli studenti, ma è molto provato per quanto successo. Vorrei esprimergli un sincero ringraziamento - ha aggiunto il presidente - ha tentato in ogni modo di evitare il terribile impatto, mettendo successivamente in atto tutte le manovre previste dalla procedura per casi come questo, per mettere in sicurezza tutti i passeggeri. Il nostro pensiero va alla famiglia della persona deceduta - ha concluso Cerchier - ci stringiamo al loro dolore e porgiamo le più sincere condoglianze".
I soccorsi
All'arrivo sul posto, la squadra dei vigili del fuoco proveniente dal distaccamento di Motta di Livenza (Treviso), supportata da una squadra della sede di Treviso, ha soccorso le persone coinvolte mettendo in sicurezza i mezzi. Il conducente dell'auto è deceduto all'istante a causa della violenza dell'impatto. Undici invece gli studenti feriti che sono stati portati al pronto soccorso di Treviso con sei ambulanze giunte sul posto. Il Suem 118 è intervenuto anche con un elicottero per cercare di prestare soccorso al conducente dell'auto, Germano De Luca, di Fregona (Treviso), deceduto però subito dopo l'impatto.
La testimonianza
"Ho sentito lo schianto, ho sentito la corriera che andava dentro al fossato e poi ci siamo tutti ribaltati". E' la testimonianza, resa alle Tv locali e alla Tgr Rai, di una studentessa che si trovava assieme a una cinquantina di ragazzi a bordo del bus coinvolto nello scontro con un Suv a Oderzo (Treviso). "C'era qualcuno che urlava di aprire la finestra - ha proseguito, intervistata nel pronto soccorso di Oderzo - di spaccare la finestra per uscire. La corriera è andata dentro il fossato e io sono andata a sbattere contro una delle sedie perché non tutti erano seduti, perché la corriera era molto piena".
Un'altra ragazza ha raccontato: “Siamo usciti dal tettuccio del mezzo uno a uno. Io sono uscita tra gli ultimi avendo avuto un problema con la caviglia".