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Il Papa: “Il dolore per la fine rimane ma nel tunnel della morte c’è un passaggio di vita eterna”

(afp)

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Messa al cimitero romano del Verano nel giorno della commemorazione dei defunti con duemila fedeli. “La fede nella risurrezione non è semplice ottimismo umano”. Domani la messa in San Pietro in ricordo di papa Francesco
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Mentre “il dolore dell’assenza di chi non è più tra di noi rimane impresso nel nostro cuore", con la sua risurrezione Gesù ha aperto “un passaggio di vita eterna” nel “tunnel della morte”: lo ha detto Leone XIV celebrando messa al cimitero romano del Verano nel giorno della commemorazione di tutti i fedeli defunti.

Dolore e speranza

“Cari fratelli e sorelle”, ha detto Robert Francis Prevost dinanzi a circa 2mila fedeli, “mentre il dolore dell’assenza di chi non è più tra di noi rimane impresso nel nostro cuore, affidiamoci alla speranza che non delude. Guardiamo al Cristo risorto e pensiamo ai nostri cari defunti come avvolti dalla sua luce. Lasciamo risuonare in noi la promessa di vita eterna che il Signore ci rivolge. Egli eliminerà la morte per sempre. Egli l’ha sconfitta per sempre aprendo un passaggio di vita eterna – cioè facendo Pasqua – nel tunnel della morte, perché, uniti a lui, anche poi possiamo entrarvi e attraversarlo”.

La messa per Francesco

Nell’omelia il Papa, che do…

Mentre “il dolore dell’assenza di chi non è più tra di noi rimane impresso nel nostro cuore", con la sua risurrezione Gesù ha aperto “un passaggio di vita eterna” nel “tunnel della morte”: lo ha detto Leone XIV celebrando messa al cimitero romano del Verano nel giorno della commemorazione di tutti i fedeli defunti.

Dolore e speranza

“Cari fratelli e sorelle”, ha detto Robert Francis Prevost dinanzi a circa 2mila fedeli, “mentre il dolore dell’assenza di chi non è più tra di noi rimane impresso nel nostro cuore, affidiamoci alla speranza che non delude. Guardiamo al Cristo risorto e pensiamo ai nostri cari defunti come avvolti dalla sua luce. Lasciamo risuonare in noi la promessa di vita eterna che il Signore ci rivolge. Egli eliminerà la morte per sempre. Egli l’ha sconfitta per sempre aprendo un passaggio di vita eterna – cioè facendo Pasqua – nel tunnel della morte, perché, uniti a lui, anche poi possiamo entrarvi e attraversarlo”.

La messa per Francesco

Nell’omelia il Papa, che domani celebrerà una messa a San Pietro in memoria di papa Francesco, morto lo scorso 21 aprile, e di tutti i cardinali morti nel corso dell’ultimo anno, ha sottolineato che “spesso c’è qualcosa che rimanda” ai propri cari defunti, “immagini che ci riportano a quanto abbiamo vissuto con loro. Tanti luoghi, perfino i profumi delle nostre case ci parlano di coloro che abbiamo amato e non sono più tra noi, e tengono acceso il loro ricordo. Oggi, però”, ha detto il Papa, “non siamo qui soltanto per commemorare quanti sono passati da questo mondo. La fede cristiana, fondata sulla Pasqua di Cristo, ci aiuta infatti a vivere la memoria, oltre che come un ricordo passato, anche e soprattutto come una speranza futura”.

Né illusione né ottimismo

Non si tratta ha sottolineato il Papa, di “un’illusione che serve a placare il dolore per la separazione dalle persone amate, né un semplice ottimismo umano. È la speranza fondata sulla risurrezione di Gesù, che ha sconfitto la morte e ha aperto anche per noi il passaggio verso la pienezza della vita”. E “se camminiamo nella carità”, ha detto il Papa, “la nostra vita diventa una preghiera che si eleva e ci unisce ai defunti, ci avvicina a loro, nell’attesa di incontrarli nuovamente nella gioia dell’eternità”. Al ritorno dalla celebrazione al cimitero del Verano, il Papa si è recato nelle grotte della basilica di San Pietro per un momento di preghiera, in privato, per i suoi predecessori defunti.

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