Nepal, Farnesina: “Perso il contatto con altri 5 italiani”. Il tour operator: “Sono al sicuro”
di Elena Dusi e Romina MarcecaI cinque italiani di cui si sono persi i contatti in Nepal sarebbero al sicuro. Si trovano in marcia sul monte Makalu senza connessione telefonica, ma senza particolari problemi. Il maltempo li ha toccati solo in parte, non ci sono notizie di valanghe nella zona e il loro programma di viaggio prevedeva fin dall’inizio l’assenza di contatti per una giornata. Dovrebbero tornare rintracciabili domani.
"Sono un gruppo della nostra agenzia, provengono dalla zona del lago di Como” spiega Daniele Tonani, titolare della Focus Himalaya Travel di Milano. "Il loro trekking prevede due passi attorno ai 4.100 metri, ma per la maggior parte si svolge tra i 3.500 e i 3.600. Dovrebbero raggiungere il campo base del Makalu a 4.600, poi tornare in una zona con la connessione telefonica domani”.
Il Makalu è una vetta di 8.400 metri che si trova subito a est dell’Everest. “Il gruppo ha trovato un po’ di maltempo lungo il tragitto – prosegue Tonani – ma è accompagnato da una guida e quattro portatori. Su…
I cinque italiani di cui si sono persi i contatti in Nepal sarebbero al sicuro. Si trovano in marcia sul monte Makalu senza connessione telefonica, ma senza particolari problemi. Il maltempo li ha toccati solo in parte, non ci sono notizie di valanghe nella zona e il loro programma di viaggio prevedeva fin dall’inizio l’assenza di contatti per una giornata. Dovrebbero tornare rintracciabili domani.
"Sono un gruppo della nostra agenzia, provengono dalla zona del lago di Como” spiega Daniele Tonani, titolare della Focus Himalaya Travel di Milano. "Il loro trekking prevede due passi attorno ai 4.100 metri, ma per la maggior parte si svolge tra i 3.500 e i 3.600. Dovrebbero raggiungere il campo base del Makalu a 4.600, poi tornare in una zona con la connessione telefonica domani”.
Il Makalu è una vetta di 8.400 metri che si trova subito a est dell’Everest. “Il gruppo ha trovato un po’ di maltempo lungo il tragitto – prosegue Tonani – ma è accompagnato da una guida e quattro portatori. Sul percorso ci sono valli abitate e villaggi. Se avessero avuto problemi particolari lo avremmo saputo”.
Il doppio incidente sul monte Panbari, costato la vita a due alpinisti del nostro paese, e sullo Yalung Ri, dove ci sono una vittima accertata e due dispersi italiani, ha accentuato le preoccupazioni. La mancanza di collegamento con il gruppo del Makalu ha spinto le nostre autorità a effettuare maggiori controlli. I dispersi ufficiali al momento sono gli alpinisti coinvolti nella valanga di lunedì mattina, Marco Di Marcello e Markus Kirchler, scomparsi sul monte Yalung Ri.
Il Ministero degli Esteri inoltre conferma la morte di altri tre scalatori: "Alessandro Caputo (salma recuperata, area Manaslu Peak), Stefano Farronato (salma recuperata, area Manaslu Peak) e Paolo Cocco (salma trasferita presso l'ospedale per stranieri)”.