Rompe cerchietto di Halloween a una compagna: il padre di lei lo picchia. “L’ho solo rimproverato”
di Romina MarcecaLa violenza è scoppiata quando un bambino, in classe, una terza elementare, ha strappato dalla testa della sua compagna un cerchietto di Halloween spezzandolo in due. Il papà dell’alunna di 8 anni, secondo il racconto della famiglia dell’altro bambino, avrebbe allora schiaffeggiato e dato anche un calcio a quello che secondo il papà vendicatore sarebbe “il bullo della scuola”. Lo avrebbe atteso fuori da un istituto elementare dell’Alto Sangro, in Abruzzo, dopo che la figlia, in lacrime e disperata, gli ha raccontato cosa era accaduto. L’episodio risale al 29 ottobre scorso.
Il bambino, anche lui di 8 anni, sarebbe caduto a terra e sarebbe stato difeso dagli altri genitori che avrebbero assistito alla scena. Accompagnato dai genitori in ospedale, ha riportato una prognosi di sette giorni. Questo è il racconto arrivato ai giornali locali. “Non l’ho picchiato, l’ho solo rimproverato”, si sarebbe difeso il papà della bambina, secondo quanto riporta Il Centro. Nella denuncia, invece, c’è s…
La violenza è scoppiata quando un bambino, in classe, una terza elementare, ha strappato dalla testa della sua compagna un cerchietto di Halloween spezzandolo in due. Il papà dell’alunna di 8 anni, secondo il racconto della famiglia dell’altro bambino, avrebbe allora schiaffeggiato e dato anche un calcio a quello che secondo il papà vendicatore sarebbe “il bullo della scuola”. Lo avrebbe atteso fuori da un istituto elementare dell’Alto Sangro, in Abruzzo, dopo che la figlia, in lacrime e disperata, gli ha raccontato cosa era accaduto. L’episodio risale al 29 ottobre scorso.
Il bambino, anche lui di 8 anni, sarebbe caduto a terra e sarebbe stato difeso dagli altri genitori che avrebbero assistito alla scena. Accompagnato dai genitori in ospedale, ha riportato una prognosi di sette giorni. Questo è il racconto arrivato ai giornali locali. “Non l’ho picchiato, l’ho solo rimproverato”, si sarebbe difeso il papà della bambina, secondo quanto riporta Il Centro. Nella denuncia, invece, c’è scritto che il genitore lo avrebbe picchiato nello spazio tra due auto.
Portiere pestato da un genitore, il video dell'aggressione
Ai carabinieri abruzzesi di Castel di Sangro è arrivata la denuncia dei genitori del bambino aggredito che, secondo la loro versione, da quel giorno avrebbe anche iniziato ad avere disturbi del sonno tanto da essere costretto a incontrare uno psicologo. Ma il papà della bambina – che non risulta indagato - non ci sta a passare per violento e avrebbe raccontato diversi episodi di bullismo nei confronti della figlia. Tra questi, una borraccia piena di acqua versata sulla testa della bambina. I carabinieri, adesso, dovranno verificare i racconti e appurare quale sia il ruolo della scuola nella vicenda. Intanto la procura di Sulmona e quella per i minorenni dell’Aquila hanno aperto due indagini. E presto sentiranno i due piccoli protagonisti in un’audizione protetta.