Il Papa convoca il suo primo concistoro: sarà il 7 e l’8 gennaio
di Iacopo ScaramuzziL’istanza era emersa con forza nel corso delle discussioni che hanno preceduto il Conclave dello scorso maggio e ora Leone XIV la mette in pratica. Il Papa convocherà un Concistoro, il primo del suo pontificato, per i prossimi 7 e 8 gennaio, evento che vedrà convergere a Roma i cardinali di tutto il mondo (attualmente sono 245).
"Questioni gravi”
Il codice di diritto canonico prevede che, a differenza del Concistoro ordinario, che un Papa convoca per le canonizzazioni o per la creazione di nuovi cardinali, il Concistoro straordinario «si celebra quando lo suggeriscono peculiari necessità della Chiesa o la trattazione di questioni particolarmente gravi».
I gruppi del Sinodo
Non è ancora noto quali saranno i temi che il Pontefice vorrà trattare: plausibile che voglia discutere delle conclusioni che dodici gruppi di studio creati da Francesco durante il Sinodo mondiale gli consegneranno a fine anno sui temi più delicati, dalle donne diacono alla morale sessuale, dalla poligamia al futuro…
L’istanza era emersa con forza nel corso delle discussioni che hanno preceduto il Conclave dello scorso maggio e ora Leone XIV la mette in pratica. Il Papa convocherà un Concistoro, il primo del suo pontificato, per i prossimi 7 e 8 gennaio, evento che vedrà convergere a Roma i cardinali di tutto il mondo (attualmente sono 245).
"Questioni gravi”
Il codice di diritto canonico prevede che, a differenza del Concistoro ordinario, che un Papa convoca per le canonizzazioni o per la creazione di nuovi cardinali, il Concistoro straordinario «si celebra quando lo suggeriscono peculiari necessità della Chiesa o la trattazione di questioni particolarmente gravi».
I gruppi del Sinodo
Non è ancora noto quali saranno i temi che il Pontefice vorrà trattare: plausibile che voglia discutere delle conclusioni che dodici gruppi di studio creati da Francesco durante il Sinodo mondiale gli consegneranno a fine anno sui temi più delicati, dalle donne diacono alla morale sessuale, dalla poligamia al futuro dei seminari. Intanto tramite la Segreteria di Stato Leone ha preallertato i cardinali, molti dei quali sono arcivescovi nei cinque continenti ed hanno un’agenda piena di impegni, affinché si tengano liberi per quelle date. «Il Santo Padre Leone XIV ha in animo di convocare un Concistoro straordinario per i giorni 7 e 8 gennaio 2026», è il messaggio, anticipato dal National Catholic Register, che diversi cardinali si sono visti recapitare nei giorni scorsi. Aa tempo debito, il decano del Collegio dei cardinali invierà a vostra eminenza la lettera ufficiale con i dettagli».
Più collegialità
Nel corso del suo lungo pontificato Giovanni Paolo II convocò sei Concistori straordinari, per affrontare temi come il rinnovamento della Curia, la situazione finanziaria, il Giubileo, le minacce alla vita, la sfida delle sette. Anche Benedetto XVI fece precedere alcune volte un Concistoro ordinario da uno straordinario, per trattare ad esempio l’ipotesi di far rientrare i lefebvriani nella Chiesa. Francesco ha convocato un solo Concistoro straordinario, nel 2014, per parlare di famiglia e divorziati risposati. Un tipo di riunione che non ha più convocato nel resto del suo pontificato. E di cui invece i cardinali riuniti a Roma per il Conclave hanno sottolineato l’opportunità, per un governo più collegiale della Chiesa cattolica mondiale.