Paolo Adinolfi era un magistrato con una lunga esperienza alla sezione fallimentare del tribunale di Roma. Un uomo di rigore antico, educazione severa, senso dello Stato, schietto, in un’epoca in cui lo Stato iniziava a frantumarsi tra poteri opachi, affari sporchi, complicità silenziose. Lontano dai salotti, estraneo alle correnti della magistratura. Si muoveva tra fascicoli che nessuno voleva t…