Anche i reati "minori" commessi contro le forze dell'ordine, come ad esempio sputare contro chi indossa una divisa, possono essere ritenuti di lieve entità e dunque cancellabili. La Corte Costituzionale dichiara illegittima la norma introdotta dalla riforma Cartabia che aveva escluso l'esimente della particolare tenuità del fatto per i reati commessi contro gli appartenenti alle forze dell'ordine durante un servizio, e scoppia la polemica.
"Da adesso sarà di nuovo possibile sputare sulle divise e non risponderne. Come accadeva prima quando, ad esempio, il tribunale di Milano ha archiviato per lieve tenuità del fatto il procedimento penale per oltraggio a pubblico ufficiale a carico di un gruppo di antagonisti che aveva sputato su alcuni colleghi", denuncia il segretario generale del Sap, Stefano Paoloni, dopo che la Corte Costituzionale ha dichiarato illegittima la norma che escludeva di ritenere di particolare tenuità il fatto commesso contro un agente di pubblica sicurezza.
La sente…
Anche i reati "minori" commessi contro le forze dell'ordine, come ad esempio sputare contro chi indossa una divisa, possono essere ritenuti di lieve entità e dunque cancellabili. La Corte Costituzionale dichiara illegittima la norma introdotta dalla riforma Cartabia che aveva escluso l'esimente della particolare tenuità del fatto per i reati commessi contro gli appartenenti alle forze dell'ordine durante un servizio, e scoppia la polemica.
"Da adesso sarà di nuovo possibile sputare sulle divise e non risponderne. Come accadeva prima quando, ad esempio, il tribunale di Milano ha archiviato per lieve tenuità del fatto il procedimento penale per oltraggio a pubblico ufficiale a carico di un gruppo di antagonisti che aveva sputato su alcuni colleghi", denuncia il segretario generale del Sap, Stefano Paoloni, dopo che la Corte Costituzionale ha dichiarato illegittima la norma che escludeva di ritenere di particolare tenuità il fatto commesso contro un agente di pubblica sicurezza.
La sentenza della Consulta accoglie una questione che era stata sollevata dal tribunale di Firenze e stabilisce che "l'esimente del fatto di lieve entità può essere riconosciuta per i reati puniti con la reclusione non superiore (nel minimo) a due anni". La norma che impediva di archiviare per lieve tenuità del fatto per violenza o resistenza a pubblico ufficiale era stata introdotta da un emendamento di Gianni Tonelli alla riforma Cartabia.
"Ora con la decisione della Consulta - dice ancora il sindacato di polizia - è stato fatto un passo indietro nella tutela di servitori dello Stato che tutti i giorni rischiano anche la loro incolumità fisica per garantire la sicurezza del Paese. Solamente il fine settimana passato a Bologna due colleghi sono stati colpiti da bombe carta riportando gravi lesioni mentre a un altro, a Udine, è stata infilata una lama in una spalla”.