Il femminicidio di Stefania Terrosi: “Da quando era andato in pensione lui era più cupo”
di Romina MarcecaChiara piange senza sosta, non vuole credere a quella violenza contro la sua amica Stefania Terrosi, l’ultima donna uccisa da un uomo in Italia, a Città della Pieve. Un colpo di pistola al petto sparato da Antonio Iacobellis ha cancellato tutto il futuro ancora da realizzare di una donna di 59 anni. “Non riesco a darmi una spiegazione del perché Stefania non ci sia più. Perché l’ha uccisa?”, si chiede e fa un salto indietro nei ricordi. Chiara e Stefania si erano conosciute sette anni fa quando nella vita della vittima era già entrato Antonio Iacobellis.
Quando l’ha vista l’ultima volta?
"Erano venuti insieme lunedì da me per la toelettatura dei due cani di Stefania, Bella e Furio. Sembrava tutto a posto, lei è sempre stata sorridente, allegra. Parlavo con lei, con lui non mi ci rapportavo. Non avevo notato nulla di strano”.
E in lui?
"No, sembrava un uomo tranquillo anche se a mio marito non piaceva. Stefania ci diceva sempre che era tanto simpatico. Mio marito scherzando le risponde…
Chiara piange senza sosta, non vuole credere a quella violenza contro la sua amica Stefania Terrosi, l’ultima donna uccisa da un uomo in Italia, a Città della Pieve. Un colpo di pistola al petto sparato da Antonio Iacobellis ha cancellato tutto il futuro ancora da realizzare di una donna di 59 anni. “Non riesco a darmi una spiegazione del perché Stefania non ci sia più. Perché l’ha uccisa?”, si chiede e fa un salto indietro nei ricordi. Chiara e Stefania si erano conosciute sette anni fa quando nella vita della vittima era già entrato Antonio Iacobellis.
Quando l’ha vista l’ultima volta?
"Erano venuti insieme lunedì da me per la toelettatura dei due cani di Stefania, Bella e Furio. Sembrava tutto a posto, lei è sempre stata sorridente, allegra. Parlavo con lei, con lui non mi ci rapportavo. Non avevo notato nulla di strano”.
E in lui?
"No, sembrava un uomo tranquillo anche se a mio marito non piaceva. Stefania ci diceva sempre che era tanto simpatico. Mio marito scherzando le rispondeva ‘Stefà io ancora la devo vedere sta’ simpatia’. Ripensandoci suona come un presagio”.
Stefania le aveva confidato qualche sua preoccupazione?
“Tempo fa mi aveva detto che da quando era andato in pensione si era molto incupito. Venerdì (28 novembre, ndr), alle 15.10, mi aveva chiamato per chiedermi se sapessi di una casa vuota, piccola, in zona. E aveva aggiunto che mi avrebbe spiegato quando ci saremmo viste. Ieri mattina quel post all’alba, poche ore prima di essere ammazzata, sempre alla ricerca di una casa. Lo aveva messo come stato”.
Come vi eravate conosciute?
“Era una mia allieva della scuola di ballo, faceva bachata e salsa. Poi si era fermata. Ma nel frattempo è diventata cliente della mia toelettatura. Ha due cani che ama alla follia. Col tempo il nostro rapporto si è rafforzato e il lunedì veniva anche a casa mia per le pulizie. L’ultimo lunedì non è venuta perché mi ha detto che aveva delle cose da sbrigare. È una donna disponibile, dolce, solare. Non riesco a parlarne col passato”.
C’era qualcos’altro che le aveva confidato?
“Mi aveva solo detto che Antonio era più cupo da quando era andato in pensione, un paio di anni fa, ma non abbiamo mai approfondito la cosa. Stefania è la dolcezza fatta donna. Non riesco proprio a capire e ad accettare che l’abbia potuta ammazzare. Erano stati in Puglia da poco dai parenti di lui”.
Si era accorta che il giorno prima Stefania aveva scritto un post dove parlava di manipolazione della donna, del mancato rispetto nei confronti dei sentimenti?
"Lo sto rileggendo adesso, forse era un grido d’aiuto che dovevamo cogliere. Ma come potevamo immaginare questa brutalità?”.