Il mese di novembre si chiude con una temporanea pausa dal maltempo dopo settimane fredde e con tante precipitazioni.
Mattia Gussoni, meteorologo de iLMeteo.it, conferma l’estrema variabilità che ha contraddistinto il mese di novembre. La prima parte è stata dominata da temperature ben al di sopra delle medie climatologiche con valori addirittura sopra i 20/22°C (addirittura oltre i 25°C al Sud e sulle due Isole Maggiori) in molte regioni.
Nella seconda metà del mese invece lo scenario si è capovolto in modo repentino. Un’intensa perturbazione ha innescato una fase di maltempo sul Nord-Est, culminata nelle alluvioni che hanno colpito il Friuli Venezia Giulia, con precipitazioni molto abbondanti concentrate in un breve intervallo temporale e con criticità idrogeologiche.
Successivamente l’ingresso più deciso dell’aria artica ha segnato un ulteriore cambio di regime, con un brusco calo delle temperature e lo sviluppo di condizioni favorevoli alle nevicate fino in pianura al Nord.
L’ultima domenica del mese vedrà invece condizioni decisamente più stabili su buona parte dell’Italia con prevalenza di sole al Centro Sud e solo il passaggio di nubi al Nord. Le temperature si manterranno ancora piuttosto basse e di qualche grado sotto la media climatologica a causa anche dei venti dai quadranti settentrionali.
Nella seconda parte della giornata, una debole perturbazione in arrivo da ovest porterà piovaschi sulla Liguria di Levante e in alta Toscana, segnalando che la breve tregua dal maltempo è ormai agli sgoccioli.
Dalla prossima settimana infatti è prevista una svolta a livello emisferico che avrà delle conseguenze dirette anche sull’Italia. Una vasta area di bassa pressione, presente a nord del Vecchio Continente, si estenderà verso sud, dall’Islanda fino al Mediterraneo, formando un vero e proprio canale perturbato diretto verso l’Italia.
Lungo questo flusso si muoveranno continui fronti, perturbazioni e impulsi di aria polare, che viaggeranno rapidamente lungo lo stesso percorso. Il risultato sarà una sequenza di passaggi di maltempo già da lunedì primo dicembre, soprattutto sulle regioni del Centro-Sud, che caratterizzeranno buona parte della prima decade di dicembre, fino al Ponte dell’Immacolata.
Ciò non vuol dire che pioverà tutti i giorni, non mancheranno infatti delle pause asciutte, di certo però andremo incontro ad una fase alquanto dinamica e movimentata.
NEL DETTAGLIO
Domenica 30.
Al Nord: piogge su Liguria di Levante, nuvoloso altrove.
Al Centro: via via più nuvoloso con qualche pioggia sull’alta Toscana.
Al Sud: in prevalenza stabile e soleggiato.
Lunedì 1.
Al Nord: molto nuvoloso, piogge in Liguria.
Al Centro: variabile, rovesci su Toscana e Lazio.
Al Sud: nubi sparse e schiarite.
Martedì 2.
Al Nord: sereno o velato.
Al Centro: deboli piovaschi su coste tirreniche. Cielo sereno altrove.
Al Sud: piovaschi su Campania e Salento.
Tendenza: nuova fase di maltempo al Centro-Sud da mercoledì 3.