Nardò (Lecce) – Dragos, per due ore, giovedì sera, la gente di Nardò l’ha creduta un assassino. “Datelo a noi”, gridavano sotto casa tua. Come si è sentito? «E lei come si sarebbe sentita? Io mi sono sentito morire. Quelle accuse di omicidio e occultamento di cadavere che ho letto nel mandato di perquisizione erano pesantissime, mi hanno fatto paura. Ma io mai, mai avrei fatto del male a Tatiana…