La famiglia fa da scudo a Tatiana: “Adesso non va stressata, quando vorrà ci racconterà”
dalla nostra inviata Alessandra Ziniti , NARDÒQuel «Io non ho fatto niente» sussurrato con un filo di voce al carabiniere che l’ha trovata rannicchiata nel fondo di un vecchio armadio di cappotti e l’ha portata poi fuori a braccia semisvenuta e tremante sono state le pressocchè uniche parole pronunciate da Tatiana Tramacere nelle ultime 36 ore.
Tornata a casa alle tre della notte tra giovedì e venerdì dopo aver. confermato rapidamente in ospedale ai carabinieri che a casa di Dragos Gheormescu
si era nascosta volontariamente, la ragazza si è chiusa nel silenzio. Blindata dai familiari che, ligi ai consigli degli psicologi della Croce rossa che l’hanno supportata in ospedale, hanno consigliato ai genitori di non farla domande.
Parla il fratello: “Non le facciamo domande”
«Tatiana ha un gran bisogno di riposare e di ritrovare la sua serenità in famiglia. Quando si sentirà pronta sarà lei a decidere se e che cosa raccontarci. Io ringrazio tutti per l’aiuto e il sostegno che ci avete dato in questi giorni ma vi prego adesso di ris…
Quel «Io non ho fatto niente» sussurrato con un filo di voce al carabiniere che l’ha trovata rannicchiata nel fondo di un vecchio armadio di cappotti e l’ha portata poi fuori a braccia semisvenuta e tremante sono state le pressocchè uniche parole pronunciate da Tatiana Tramacere nelle ultime 36 ore.
Tornata a casa alle tre della notte tra giovedì e venerdì dopo aver. confermato rapidamente in ospedale ai carabinieri che a casa di Dragos Gheormescu
si era nascosta volontariamente, la ragazza si è chiusa nel silenzio. Blindata dai familiari che, ligi ai consigli degli psicologi della Croce rossa che l’hanno supportata in ospedale, hanno consigliato ai genitori di non farla domande.
Parla il fratello: “Non le facciamo domande”
«Tatiana ha un gran bisogno di riposare e di ritrovare la sua serenità in famiglia. Quando si sentirà pronta sarà lei a decidere se e che cosa raccontarci. Io ringrazio tutti per l’aiuto e il sostegno che ci avete dato in questi giorni ma vi prego adesso di rispettare questa esigenza di silenzio». È ancora una volta il fratello Vladimir, in mattinata, a far sentire la voce della famiglia Tramacere mentre due carabinieri presidiano la porta della casa dove i genitori di Tatiana, Rino e Ornella, sopraffatti dalle emozioni,continuano a mandare a tutti commossi messaggi di ringraziamento e festeggiano il loro «regalo di Natale». Arrivato inatteso giovedì sera pochi minuti dopo la diffusione di un’indiscrezione secondo la quale invece la figlia sarebbe stata trovata morta. Un’altalena di emozioni talmente forti che per tutta la giornata di ieri nessuno di loro si è sentito di affacciarsi sull’uscio di casa assediato da troupe televisive.
Solo Vladimir si concede per qualche minuto. «Oggi è una giornata di festa: Tatiana sta bene, ora ha bisogno di pace, serenità, tranquillità e la vicinanza della sua famiglia. Noi a lei non abbiamo fatto domande. Posso solo dire che quando l’hanno trovata, l’ho abbracciata forte e ora non vogliamo pressarla».
I familiari non sapevano della relazione con Dragos
Di Dragos, i familiari di Tatiana sconoscevano quasi l’esistenza. Forse la mamma Ornella lo aveva sentito nominare una volta come un amico. Non il padre e non Vladimir che nei confronti della sorella ha sempre avuto un atteggiamento di grande protezione.«Non me ne ha mai parlato e a me lei diceva tutto», ripete più volte.
Un rapporto che evidentemente la ragazza dai 59.000 follower teneva riservato. Non una foto nè un cenno sui suoi social. E chissà a chi era riferito il suo ultimo post con citazioni poetiche sotto al quale da ieri si è scatenata una valanga di insulti.