Il Vaticano si ammoderna: in formato digitale il “who’s who” della Chiesa cattolica
di Iacopo ScaramuzziCon la sua copertina di tela rossa, lo stemma pontificio inciso in colore oro, la tradizionale taglia compatta come un mattone, in Vaticano è quasi un oggetto di culto, immutabile nel corso dei decenni. Immutabile nel corso del tempo, il poderoso Annuario pontificio (l’ultima edizione aveva 2562 pagine), sarà disponibile per la prima volta nella storia anche in formato digitale.
"La storia continua”
La storia “continua in una nuova forma”, scrive la Segreteria di Stato sul suo account Twitter. "Il lancio”, si legge in una nota, “segna una tappa significativa nel processo di aggiornamento e innovazione degli strumenti informativi a servizio della Chiesa universale”. La versione digitale non sostituisce l’edizione cartacea, che continuerà a essere pubblicata, prevedibilmente con un numero di copie inferiori al passato.
E-mail, numeri e fax
L’Annuario pontificio contiene le informazioni di tutta la Curia romana, le istituzioni del Vaticano, i cardinali, i vescovi e gli arcivescovi, gli o…
Con la sua copertina di tela rossa, lo stemma pontificio inciso in colore oro, la tradizionale taglia compatta come un mattone, in Vaticano è quasi un oggetto di culto, immutabile nel corso dei decenni. Immutabile nel corso del tempo, il poderoso Annuario pontificio (l’ultima edizione aveva 2562 pagine), sarà disponibile per la prima volta nella storia anche in formato digitale.
"La storia continua”
La storia “continua in una nuova forma”, scrive la Segreteria di Stato sul suo account Twitter. "Il lancio”, si legge in una nota, “segna una tappa significativa nel processo di aggiornamento e innovazione degli strumenti informativi a servizio della Chiesa universale”. La versione digitale non sostituisce l’edizione cartacea, che continuerà a essere pubblicata, prevedibilmente con un numero di copie inferiori al passato.
E-mail, numeri e fax
L’Annuario pontificio contiene le informazioni di tutta la Curia romana, le istituzioni del Vaticano, i cardinali, i vescovi e gli arcivescovi, gli ordini religiosi e le diocesi di tutto il mondo, nomi, luoghi, numeri di telefono, indirizzi mail e, talvolta, anche numero di fax che ancora sopravvivono in alcuni uffici della Chiesa cattolica globale. Consultato meticolosamente e conservato gelosamente Oltretevere, vi si trovano le informazioni relative al numero di sacerdoti in una circoscrizione ecclesiale, all’organigramma di una conferenza episcopale nazionale, alla sede di una nunziatura apostolica o di una prelatura in qualche luogo sperduto del globo.
Dal Medio Evo in poi
La storia dell’Annuario pontificio affonda le sue radici nel Liber Pontificalis, raccolta medievale delle biografie dei Papi. Nel 1912, e poi dal 1940, l’opera assunse progressivamente la configurazione che ancora oggi la caratterizza: “Un documento istituzionale di riferimento”, si legge nel comunicato, “testimonianza della continuità della Chiesa nel tempo e della complessità del suo servizio pastorale e diplomatico”.
Aggiornamenti tempestivi
La nuova piattaforma digitale, presentata su un tablet a papa Leone XIV da monsignor Edgar Pena Parra, Sostituto per gli Affari Generali della Segreteria di Stato, e da monsignor Lucio Adrian Ruiz, segretario del dicastero per la Comunicazione, rende possibile un aggiornamento costante delle informazioni, per cui le nomine, le variazioni negli incarichi e i cambiamenti nelle strutture ecclesiali, sinora introdotti alla fine dell’anno, possono ora essere recepiti e resi visibili in tempi estremamente rapidi. Inoltre è possibile effettuare ricerche avanzate, selezionando dati per nome, diocesi, incarico, paese o altri ambiti istituzionali.
App, ricerche e vecchie edizioni
In futuro il Vaticano punta a introdurre nuove lingue, sviluppare strumenti di ricerca capaci di affinare la precisione dei risultati, e integrare il portale con nuovi contenuti, disponibili anche attraverso il recupero e la digitalizzazione di informazioni storiche provenienti dagli archivi cartacei e dalle precedenti edizioni dell’Annuario. Per poter usufruire dell’Annuario pontificio digitale sarà necessario registrarsi attraverso la versione web della piattaforma o tramite una apposita app. Se la versione cartacea costa 78 euro, la versione digitale sarà accessibile o con un abbonamento trimestrale del valore di 18,90 € o con un abbonamento annuale del costo di 68,10 €.