Le vie del Signore sono infinite e anche quelle di un Papa possono essere quanto meno imprevedibili. Tanto più se si tratta del primo vescovo di Roma boomer della storia, il primo nato negli Stati Uniti, il primo ad aver visitato oltre cinquanta paesi nei cinque continenti già prima di essere eletto in Conclave. Se, insomma, è cosmopolita, abituato alla modernità, a suo agio con i progressi della tecnologia. Ecco, in tal caso può capitare che quando non riesce a prendere sonno nel cuore della notte il Romano Pontefice si metta a studiare una nuova lingua straniera sul popolare social network Duolingo.
Un Papa tecnologico
Si sapeva che Robert Francis Prevost, nato a Chicago 70 anni fa, ha uno smartphone e comunica abitualmente con amici e collaboratori tramite mail e messaggi whattsapp. Si sapeva – lo si vede quando si scopre la manica della talare bianca – che al polso porta un Apple watch. Si sapeva anche che ogni giorno dedica qualche minuto prima di andare a letto a Wordle e Words …
Le vie del Signore sono infinite e anche quelle di un Papa possono essere quanto meno imprevedibili. Tanto più se si tratta del primo vescovo di Roma boomer della storia, il primo nato negli Stati Uniti, il primo ad aver visitato oltre cinquanta paesi nei cinque continenti già prima di essere eletto in Conclave. Se, insomma, è cosmopolita, abituato alla modernità, a suo agio con i progressi della tecnologia. Ecco, in tal caso può capitare che quando non riesce a prendere sonno nel cuore della notte il Romano Pontefice si metta a studiare una nuova lingua straniera sul popolare social network Duolingo.
Un Papa tecnologico
Si sapeva che Robert Francis Prevost, nato a Chicago 70 anni fa, ha uno smartphone e comunica abitualmente con amici e collaboratori tramite mail e messaggi whattsapp. Si sapeva – lo si vede quando si scopre la manica della talare bianca – che al polso porta un Apple watch. Si sapeva anche che ogni giorno dedica qualche minuto prima di andare a letto a Wordle e Words With Friends, giochi di parole online, in particolare con suo fratello John Prevost: un modo per distrarsi un po’ e rimanere in contatto con la famiglia. Si sapeva, infine, che il nuovo Papa già da vescovo e da cardinale frequentava i social media ed era abituato a scrollare le notizie: prima del Conclave aveva un account X (ex Twitter) personale – oggi è @Pontifex e ha oltre 50 milioni di follower – col quale per lo più leggeva quello che scrivevano gli altri, ma a volte twittava: ritwittò, in particolare, alcuni articoli del National Catholic Reporter, autorevole testata cattolica progressista degli Stati Uniti, che criticavano le intemerate del vicepresidente Usa J.D.Vance contro gli immigrati. Poche ore dopo la fumata bianca quell’account è stato oscurato.
Lezioni online
Quello che non si sapeva – o meglio: si mormorava sui forum online e rimbalzava nei commenti sui social ma mancava una conferma autorevole – è che il nuovo Papa ha frequentato, quando era già vestito di bianco, Duolingo, il popolare social network di apprendimento delle lingue straniere, per imparare il tedesco. Leone già parla fluentemente inglese, spagnolo, italiano e francese, e mastica il portoghese.
"Santo Padre, che fa?”
La notizia è emersa lo scorso autunno quando un altro utente ha notato un profilo col nome Robert e lo stesso account esatto di quello che Prevost aveva su Twitter prima di diventare Papa, @drprevost. Profilo che, aperto a gennaio del 2014 e a lungo inattivo, si era improvvisamente riattivato, facendo più di 30mila punti in poco tempo. La particolarità è che gli altri utenti hanno potuto vedere che questo misterioso collega si era esercitato poco dopo le tre del mattino, ora di Roma. Sono partite le illazioni e gli interrogativi, e un altro studente di Duolingo ha domandato a “Robert”: «Santo Padre, sono le tre del mattino, cosa sta facendo?».
“Sta studiando il tedesco”
Nessuna risposta, ovviamente, così come nessuna conferma ufficiale o ufficiosa da parte del Vaticano se quel Robert @drprevost fosse effettivamente il Papa o no. A fare chiarezza, ora, ci ha pensato lo stesso fratello con il quale Leone XIV gioca a Wordle ogni giorno, forse la persona che con il nuovo Pontefice ha la maggiore dimestichezza. Intervistato in questi giorni sul National Catolic Reporter, John Prevost ha risposto a una domanda del vaticanista Justin McLellan sulla notizia che il Papa si sia collegato alle tre della mattina a Duolingo rispondendo candidamente: «Non ne dubito perché attualmente sta studiando il tedesco».
Quando non si prende sonno
Il dubbio, finalmente, è sciolto. Il fratello del Papa conferma anche gli orari di Leone: «Si alza ancora prima delle sei», ha detto. «So che se si sveglia nel cuore della notte, gioca a Words with Friends e io gli dico: “Cosa ci fai a giocare a questo alle tre?”. Non riuscivo a dormire».
Una palestra nel palazzo apostolico
Oltre alla questione Duolingo, John Prevost ha rivelato un altro dettaglio della vita del fratello: Leone XIV, notoriamente sportivo, sta pensando di attrezzare l’appartamento pontificio, dove si trasferirà quando nei prossimi mesi i lavori di ristrutturazione saranno finiti, uno spazio per fare esercizio fisico. «Penso che sia più stanco di prima», ha detto il fratello del Papa, «glielo si leggeva in faccia. Cerca di mantenere la calma e di andare a letto a un’ora ragionevole. Gioca a tennis quando va a Castel Gandolfo. Quando saranno terminati i lavori di ristrutturazione al Palazzo Apostolico, spera di installare delle attrezzature da palestra per potersi allenare lì».