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Medicina, almeno un 18 per 25mila iscritti alle prove semestre filtro

(ansa)

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In 25.450 hanno preso la sufficienza in Chimica, Fisica o Biologia. Di questi, il 70% ha passato due o tre materia. La ministra: “Non sono numeri che raccontano un flop”
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Sono 25.450 gli studenti di Medicina, Odontoiatria e Veterinaria che, tra primo e secondo appello del semestre filtro, hanno preso almeno una sufficienza, ovvero un voto dal 18 in su, e hanno quindi ottenuto da un minimo di 6 a un massimo di 18 crediti. Di questi, circa il 70% (e cioè 17.175 ragazzi) è stato promosso in almeno due esami. Ma in base alla graduatoria nazionale e alla possibilità di recuperare i crediti, gli studenti si potranno tutti iscrivere in una delle tre facoltà scelte o nei corsi affini (Farmacia, Biotecnologie ecc) già indicati al momento dell’adesione al semestre filtro.

Si tratta, in tutto, di un po’ più della metà di tutti quelli che hanno provato a superare le tre prove di Chimica, Fisica e Biologia: gli iscritti agli esami di novembre erano infatti 50.859, meno al secondo appello del 10 dicembre quando sui banchi non si è ripresentato chi aveva già accettato il proprio voto in una o più materie.

Sono 25.450 gli studenti di Medicina, Odontoiatria e Veterinaria che, tra primo e secondo appello del semestre filtro, hanno preso almeno una sufficienza, ovvero un voto dal 18 in su, e hanno quindi ottenuto da un minimo di 6 a un massimo di 18 crediti. Di questi, circa il 70% (e cioè 17.175 ragazzi) è stato promosso in almeno due esami. Ma in base alla graduatoria nazionale e alla possibilità di recuperare i crediti, gli studenti si potranno tutti iscrivere in una delle tre facoltà scelte o nei corsi affini (Farmacia, Biotecnologie ecc) già indicati al momento dell’adesione al semestre filtro.

Si tratta, in tutto, di un po’ più della metà di tutti quelli che hanno provato a superare le tre prove di Chimica, Fisica e Biologia: gli iscritti agli esami di novembre erano infatti 50.859, meno al secondo appello del 10 dicembre quando sui banchi non si è ripresentato chi aveva già accettato il proprio voto in una o più materie.

Per quanto riguarda la sola Medicina, dove i posti a bando (escludendo i corsi in inglese e quelli delle private) sono 17.278, gli idonei sono risultati essere 22.427. La graduatoria di Medicina si riempirà per quasi il 90% con studenti che hanno passato almeno due prove.

Numeri che fanno dire alla ministra dell’Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini: «Non è stato un fallimento. Nessuno studente verrà più lasciato fuori dalle porte dell’università».

I risultati definitivi si conosceranno oggi e la graduatoria verrà pubblicata il 12 gennaio. Quel giorno gli studenti conosceranno la sede di studio e, se beneficiari, avranno anche la borsa di studio e il posto alloggio.

Chi non ha raggiunto le tre sufficienze, potrà recuperare il debito formativo nell’ateneo che verrà loro assegnato. Sarà un decreto del ministero dell’Università e della Ricerca a definirne, nel dettaglio, le modalità. Certo è che la prova non sarà nazionale, ma su base locale, e avrà però dei criteri omogenei dettati da Roma, come spiegato dalla ministra dell’Università nell’intervista rilasciata a Repubblica.

Coloro che non hanno conseguito crediti universitari durante il semestre aperto potranno iscriversi ad altri corsi, tramite finestre straordinarie, come previsto dalla legge.

Ciascuno di loro, se ha conseguito crediti formativi, potrà portarseli dietro e farseli riconoscere dalla facoltà di approdo. «Nessuno – dice ancora Bernini – perderà un anno».

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