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La famiglia del bosco passerà la notte di Capodanno divisa. Il padre vedrà i figli solo domani

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Nathan avrà un incontro con i suoi tre bambini il primo gennaio, ma breve e sotto vigilanza. Si cercano soluzioni per la scuola
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La notte di di San Silvestro, come per il pranzo di Natale, la famiglia del bosco resta divisa. Domani primo gennaio Nathan potrà incontrare i tre figli di 6 e 8 anni nella casa famiglia di Vasto (Chieti) che li ospita insieme alla madre Catherine. Un incontro previsto, limitato nel tempo, vigilato. Poi di nuovo la distanza.

Il 20 novembre scorso, i piccoli erano stati allontanati dai genitori con decreto del Tribunale per i minorenni dell'Aquila. Ieri la Garante per l'infanzia si è recata nella casa famiglia per verificare le condizioni dei bambini e per informare che con l'inizio del nuovo anno prenderanno avvio le visite psicologiche.

Sul piano dell'istruzione si cercano soluzioni. La dirigente della nuova direzione didattica,…

La notte di di San Silvestro, come per il pranzo di Natale, la famiglia del bosco resta divisa. Domani primo gennaio Nathan potrà incontrare i tre figli di 6 e 8 anni nella casa famiglia di Vasto (Chieti) che li ospita insieme alla madre Catherine. Un incontro previsto, limitato nel tempo, vigilato. Poi di nuovo la distanza.

Il 20 novembre scorso, i piccoli erano stati allontanati dai genitori con decreto del Tribunale per i minorenni dell'Aquila. Ieri la Garante per l'infanzia si è recata nella casa famiglia per verificare le condizioni dei bambini e per informare che con l'inizio del nuovo anno prenderanno avvio le visite psicologiche.

Sul piano dell'istruzione si cercano soluzioni. La dirigente della nuova direzione didattica, ha attivato l'Ufficio scolastico regionale per valutare la possibilità di inserire i bambini nel plesso dell'Incoronata, situato a breve distanza dalla struttura. In alternativa, la scuola paritaria cattolica Madonna dell'Asilo (ex Istituto Figlie della Croce) ha offerto la propria disponibilità ad accoglierli gratuitamente, anche grazie a un percorso bilingue. Resta però aperta la questione logistica legata alla distanza e all'organizzazione degli spostamenti quotidiani.

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