E non si dica, per favore, che è solo gossip. O meglio, si dica pure, ma a patto di riconoscere che il gossip, Sua Maestà il Gossip, è il re clandestino di questo tempo lurido e sfarzoso, nel quale tuttavia la giustizia — quel che sembra e quel che è — seguita comunque a fare il suo corso. Inutile adesso appigliarsi con il senno di poi alle mille opportunità che il personaggio Signorini ha offer…