Crans-Montana – Non possiamo fare altro che appenderci a un numero, a una speranza...». La speranza di Andrea Costanzo, il papà di Chiara, sedicenne milanese che risulta nell’elenco dei dispersi, è che le vittime ricoverate ma non ancora identificate siano molte, affinché aumentino le possibilità di abbracciare di nuovo sua figlia. Si vive anche di queste speranze, a Crans-Montana, in questa s…