“I nomi, una volta entrati nell’uso comune, diventano rapidamente semplici suoni, la loro etimologia viene sepolta, come tante meraviglie della terra, sotto la polvere dell’abitudine”, scriveva Salman Rushdie nell’iconico romanzo I versi satanici. Non sarebbe d’accordo il linguista Enzo Caffarelli, che sul portale Treccani spiega le ragioni dei nomi preferiti dai genitori italiani per i propri fi…