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Barman ucciso, la pista del ricatto: si cerca un video hot. Il killer diceva: “Ti darò la caccia”

(ansa)

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Sergiu Tarna è stato ucciso a fine dicembre dicembre nell'entroterra veneziano. Potrebbe aver minacciato Riccardo Salvagno, il vigile accusato di averlo ucciso, di diffondere sue immagini a sfondo sessuale. E potrebbe esserci un complice
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Sono ore di frenetica caccia per gli investigatori dei carabinieri alle prese con la soluzione dell'omicidio del giovane barman moldavo Sergiu Tarna, ucciso la notte tra il 30 e il 31 dicembre nelle campagne di Mira, nell'entroterra veneziano, dal vigile urbano Riccardo Salvagno con un colpo di pistola alla tempia.

Il video e il complice

Caccia al complice di Salvagno, che sarebbe già stato identificato in un cittadino albanese che si sarebbe già rifugiato in Albania. Ma caccia anche al possibile video a sfondo sessuale con il quale il vigile urbano sarebbe forse stato ricattato. L'attenzione degli investigatori si sta focalizzando sui locali notturni che il vigile era solito frequentare a Mestre e dove avrebbe conosciuto il barman e una sua connazionale, titolare di un altro bar, di cui Salvagno si sarebbe invaghito tanto da sparla con le telecamere di sorveglianza del comando dei vigili.

Il video potrebbe essere stato girato in un locale di lap dance, il Coco' di Tessera, di cui Sal…

Sono ore di frenetica caccia per gli investigatori dei carabinieri alle prese con la soluzione dell'omicidio del giovane barman moldavo Sergiu Tarna, ucciso la notte tra il 30 e il 31 dicembre nelle campagne di Mira, nell'entroterra veneziano, dal vigile urbano Riccardo Salvagno con un colpo di pistola alla tempia.

Il video e il complice

Caccia al complice di Salvagno, che sarebbe già stato identificato in un cittadino albanese che si sarebbe già rifugiato in Albania. Ma caccia anche al possibile video a sfondo sessuale con il quale il vigile urbano sarebbe forse stato ricattato. L'attenzione degli investigatori si sta focalizzando sui locali notturni che il vigile era solito frequentare a Mestre e dove avrebbe conosciuto il barman e una sua connazionale, titolare di un altro bar, di cui Salvagno si sarebbe invaghito tanto da sparla con le telecamere di sorveglianza del comando dei vigili.

Il video potrebbe essere stato girato in un locale di lap dance, il Coco' di Tessera, di cui Salvagno era un habitué e Sergiu Tarna potrebbe essere coinvolto in un ipotetico ricatto. Il ragazzo, che pare avesse contratto dei debiti, era alla ricerca di soldi.

Le minacce

Potrebbe essere questa la causa dello scontro tra i due che andava avanti da diversi giorni come provato dalle chat ritrovate nel telefono della giovane vittima. Il pomeriggio di Natale, il vigile urbano scrive al barman: "Preparati, ti darò la caccia". I due poi sono stati visti discutere animatamente in strada la sera di Santo Stefano alla presenza della barista moldava. E nei giorni successivi sarebbero continuati i messaggi e le telefonate tra il vigile e il barman. Fino alla notte del 30 dicembre in cui, dopo l'ennesima telefonata, Sergiu Tarna è stato costretto sotto la minaccia di una pistola a salire nell'auto di Salvagno alla presenza di un altro uomo. Dieci minuti dopo, il delitto commesso probabilmente con la Glock d'ordinanza del vigile che non è stata ancora ritrovata

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